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Patteggia un anno e 8 mesi
(con 2000 euro di multa)
lo spacciatore in bici da corsa

Ha patteggiato una pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione e 2mila euro di multa, Mohammed Chaxhsi, il marocchino 25enne residente a Cremona arrestato il 19 marzo scorso dai carabinieri agli ordini del maggiore Rocco Papaleo dopo essere stato beccato a spacciare in zona stazione con la sua bicicletta da corsa.  L’uomo, difeso dall’avvocato Mauro Stombelli, sconterà la pena detentiva presso l’abitazione di famiglia, dove già si trovava agli arresti. “Il giudice lo ha considerato un reato di piccolo spaccio”, ha spiegato il difensore.

Alcune settimane prima dell’arresto i militari avevano ricevuto diverse segnalazioni relative al giovane: i residenti della zona lo avevano notato più volte muoversi presso la stazione ferroviaria in sella ad una bicicletta da corsa, avvicinandosi in modo sospetto ai giovani, in particolare a quelli appena scesi dai treni giunti in città. Accortosi della presenza degli uomini dell’Arma, il marocchino, però, si era dato alla fuga con la sua bici, un mezzo in titanio dal valore di circa 10mila euro. Solo l’intervento di alcuni militari in borghese, mimetizzati tra i passanti, aveva permesso di intercettarlo e bloccarlo.

Dalla perquisizione personale erano emersi 200 grammi di marijuana nascosti nello zaino, chiusi in 4 pacchetti di cellophane sottovuoto, oltre a un panetto da 100 grammi di hashish riportante la scritta “OG KUSH” (una qualità nota per l’alto contenuto di principio attivo).
Era seguita una perquisizione domiciliare, in un’abitazione di via Capodistria, sempre in zona stazione, dove i militari avevano rinvenuto, nascosti nella camera da letto, un bilancino elettronico di precisione, 4 grinder e altro materiale per il taglio e al confezionamento della droga.

Al momento dell’arresto il giovane aveva detto ai carabinieri “Avete arrestato il Brumotti dello spaccio!”, riferendosi a Vittorio Brumotti, il noto conduttore televisivo campione di bike trial.

Sara Pizzorni

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