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Salvini incontra Galimberti
allo stand Distretto Liuteria
al Salone del Mobile

Per la prima volta al prestigioso Salone internazionale del Mobile di Milano, che da sempre coniuga business, design, creatività e cultura, sarà presente il Distretto della liuteria di Cremona. Da oggi, giorno dell’inaugurazione, al 14 aprile, in uno stand messo a disposizione da FederlegnoArredo, il Distretto racconterà come i maestri liutai cremonesi abbiano saputo saputo trasformare la materia prima, il legno, negli strumenti ad arco di inestimabile valore di Amati, Stradivari, Guarneri del Gesù sino ad arrivare a quelli contemporanei, realizzati ancora oggi con rara maestria.

Tra i primi visitatori illustri allo stand cremonese, il ministro degli Interni Matteo Salvini, a cui il sindaco Galimberti ha mostrato il primo violino della collezione Tempesta, realizzato dagli allievi della scuola internazionale di Liuteria con il legno recuperato dagli alberi abbattuti dal fortissimo vento che, lo scorso novembre, ha investito la Val di Fiemme. Le fasi della creazione di questo primo violino sono raccontate da un video, realizzato da ProCremona e commissionato da FederlegnoArredo, video proiettato nello stand.

“La presenza del Distretto al Salone del Mobile è motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Galimberti – frutto dell’accordo che il Comune di Cremona, capofila del Distretto, ha stipulato lo scorso dicembre con FederlegnoArredo, sancendo così una collaborazione strategica per entrambi”.

 

“L’accordo – ha proseguito il sindaco – contiene diversi punti di lavoro comune e per il reperimento di fondi. Inoltre, proprio grazie a questa intesa, FederlegnoArredo ha acquistato dalla Magnifica Comunità della Val di Fiemme una parte del legname abbattuto a novembre, e lo ha donato alla Scuola Internazionale di Liuteria. Il legname, di adeguata stagionatura, è ora in parte conservato presso la Scuola Internazionale di Liuteria per usi futuri, e in parte è stato usato per costruire due nuovi violini che costituiscono il primo nucleo di una vera e propria collezione, la Collezione Tempesta. Si tratta di uno straordinario aiuto a questa valle, così importante per noi e per tutto il paese, nonché bellissimo esempio di promozione dei territori in nome della solidarietà e della cultura”.

“Essere legno: essere arte, essere storia, essere suono” è il filo conduttore dello stand del Distretto. Al suo interno, il saper fare liutario cremonese, riconosciuto patrimonio culturale immateriale dall’Unesco, viene infatti declinato in tutte le sue valenze: l’arte dei maestri liutai, rappresentata dagli allievi della Scuola Internazionale di Liuteria, che al bancone di lavoro mostreranno come si creano gli strumenti; la storia e il suono narrati attraverso alcuni pannelli espositivi che illustrano il patrimonio storico custodito nel Museo del Violino, così come gli studi dei laboratori scientifici di diagnostica non invasiva e di acustica musicale delle Università di Pavia e Politecnico di Milano, e la comunità dei liutai aderenti al Distretto Culturale della Liuteria.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Un violino costruito con il legno degli alberi caduti pochi mesi fa….vista la stagione mi aspetto che germoglino le foglie sotto la vernice…alla faccia della stagionatura. Ma i giornalisti sanno quello che scrivono o in campagna elettorale pro-Galimberti valgono tutte le demenzialità?

    • Marengon

      Come disse il fisico… la gravità mi butta un po’ giù!
      (come la liuteria promossa da incompetenti… aggiunse il liutaio)
      Il bello delle liuteria di questi tempi è che accoglie tante teste di legno “di risonanza” che poco sanno e sono Distretto comprendonio.

    • Gherardo

      Sarà un suono “sempreverde….”

  • Susi

    Spero che Salvini abbia capito che Cremona potrebbe essere una città importante

  • Elio

    Galimberti meglio smetta di farci fare figuracce,come nostro rappresentante,non sa neanche se il violino è uno strumento musicale o una racchetta da tennis. Bella pubblicità alla liuteria cremonese

  • Mirko

    Ormai galimberti è diventato uno spot pubblicitario

  • ciclo-pe

    Dopo Stradivari in vetroresina seduto sulla panchina per selfie horror ci mancava il violino come oggetto di arredo.