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PUMS adottato dalla
Giunta: al via la fase
delle osservazioni

Dopo “un lungo lavoro di analisi e di confronto”, è stato adottato dalla Giunta, su proposta dell’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Questo strumento di pianificazione ha le seguenti finalità: “creare un sistema urbano dei trasporti che possa garantire a tutti i cittadini opzioni di trasporto che permettano loro di accedere ai servizi chiave; migliorare le condizioni di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale; contenere l’inquinamento atmosferico e acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici; migliorare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci; ridurre l’uso individuale dell’auto privata, moderare il traffico, incrementare la capacità di trasporto, l’aumento della percentuale di cittadini che utilizzano sistemi collettivi di spostamento (anche con soluzioni di car pooling e car-sharing); contribuire a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano a beneficio di cittadini e utenti della città”. Gli obiettivi sono pertanto rimodulare i dati attuali portandoli, entro il 2030, a 30-30-30-10 (mobilità privata dal 53% al 30%, mobilità ciclabile dal 20% al 30%, mobilità pedonale dal 22% al 30% e trasporto pubblico dal 5% al 10%).

Il Piano, corredato dai relativi allegati, sarà pubblicato all’Albo Pretorio per consentire la presentazione delle osservazioni da parte di cittadini ed associazioni. Concluso tale percorso vi sarà l’approvazione da parte del Consiglio comunale. Coerentemente con la progettazione partecipata che ha contraddistinto le varie fasi propedeutiche (ad esempio il Piano della sosta e della mobilità nel centro storico) fino alla redazione del documento finale, anche per offrire alla cittadinanza uno strumento di approfondimento dei contenuti di quanto realizzato, è stata creata un’apposita sezione informativa sulla home page del sito del Comune (https://www.comune.cremona.it/pums).

Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) è promosso dalla Commissione Europea (Piano d’azione sulla mobilità urbana 2009; Libro Bianco sui Trasporti 2011) quale strumento di pianificazione di nuova concezione per affrontare le criticità legate alla mobilità nelle aree urbane e le sfide nell’ambito dei trasporti in un’ottica maggiormente integrata e sostenibile rispetto a quanto promosso dagli strumenti di pianificazione tradizionali. Il PUMS è un “piano strategico volto a soddisfare la domanda di mobilità delle persone e delle imprese in ambito urbano e periurbano per migliorare la qualità della vita: pertanto non va considerato come un ulteriore piano, ma si integra con gli strumenti esistenti valorizzando i principi di integrazione, partecipazione, valutazione e monitoraggio”.

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Commenti
  • Susi

    Tante parole pirinpin pums e per

  • Illuminatus

    Volete davvero un’osservazione?

    Visto che LegaAmbiente Lombardia conferma come le principali cause di inquinamento di Pm10 a Cremona siano da ricercarsi tra gli spargimenti di liquami nei campi, le industrie, il riscaldamento, il trasporto commerciale, l’inceneritore, e poi infine la mobilità dei cittadini privati, a molti piacerebbe vedere le principali cause affontate prima di costringerci tutti ad una maggiore esposizione agli agenti cancerogeni, camminando e pedalando a pieni polmoni.

  • Gianluca

    Car pooling e car sharing per andare dove? Al limite posso dare un passaggio a qualcuno sulla canna della bici. Inoltre perché aspettare un mezzo pubblico che passa ogni mezz’ora quando in meno tempo parto di via Brescia ed arrivo a barriera Po? Se ci basate sui mezzi pubblici ci sono persone anziane che ed extracomunitari (oltre a qualche studente nelle ore di entrata/uscita dalla scuola). Per il resto i cremonesi si spostano su mezzo proprio.

    • Illuminatus

      Io ho visto che per andare da casa mia in ufficio e ritorno (quattro tragitti al giorno) in autobus dovrei preventivare, tra l’attesa ed il percorso, circa 3 ore, e poi negli orari loro, non i miei. Non è molto pratico. In auto impiego poco più di mezz’ora.