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Via un altro pezzetto
di linea elettrica per i filobus
dopo l'ennesimo incidente

foto d'archivio

Un altro pezzettino di linea aerea di alimentazione dei filobus se ne è andato, proseguendo una strada ormai intrapresa da anni. Nelle scorse notti la ditta incaricata ha rimosso il tratto che correva sopra via Ghisleri dall’incrocio con via Buoso da Dovara fino a via Rialto e via Marmolada, dopo che i fili si erano rilassati in seguito all’urto accidentale di una gru all’intersezione Giuseppina – Dovara – Ghisleri.

Negli anni, la rimozione della linea elettrica ha interessato soprattutto il centro storico (piazza Roma – corso Campi e altre) mentre a fine 2017 erano stati rimossi i 5,5 km della rete lungo viale Po, che si era resa pericolosa a causa di alcuni sfondamenti verso il basso e con il rischio, come accaduto in via Giuseppina, di interferenze con i mezzi di maggiori dimensioni. Il destino dei filobus era segnato da tempo e nelle ultime  gare per l’assegnazione del servizio  non figurò mai il loro ripristino. Problemi di manutenzione e di mancanza di pezzi di ricambio per i bus sono sempre stati la motivazione ufficiale dell’azienda dei trasporti, per abbandonare questa strada, oltre alla mancanza di  flessibilità di una rete fissa che obbliga i mezzi a percorsi obbligati.

La rete filoviaria di Cremona iniziò il servizio regolare nel 1940 sostituendo la rete tranviaria urbana considerata ormai obsoleta. Consisteva di 2 linee con capolinea alla stazione ferroviaria: 1 stazione ferroviaria – piazza Roma – porta Venezia – San Sigismondo (ospedale); 2 stazione ferroviaria – piazza Roma – barriera Po.
Il servizio fu gestito dalla Società Elettrica Bresciana (SEB) fino al 1959, quando la municipalizzata AEM acquisì la gestione dei servizi di trasporto cittadini.

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