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Artigiano vittima di finti
carabinieri. Gli sparano a
salve e gli portano via l'auto

Rapina a mano armata, martedì scorso, a Villacampagna, frazione di Soncino, da parte di due finti carabinieri che hanno terrorizzato un automobilista, facendo esplodere contro di lui un colpo di pistola a salve. Vittima, Giovanni, 49enne bresciano. Quel giorno verso le 18,30, l’uomo, che di professione è artigiano con ditta a Montichiari, si stava recando con la sua auto da un cliente quando ad un certo punto gli si è avvicinata da dietro una jeep bianca. Sul tettuccio aveva un lampeggiante blu  di quelli provvisori in uso alle forze dell’ordine. Alla vista del lampeggiante, il conducente si è fermato. Dalla jeep sono scesi due uomini che si sono presentati come carabinieri appartenenti all’antimafia, invitando il 49enne a scendere dall’auto, dicendogli che avrebbe dovuto salire sul loro mezzo. A questa strana richiesta, Giovanni si è opposto, salendo sulla propria auto e dicendo che li avrebbe seguiti, ma con la sua Bmw X6. A quel punto i due uomini hanno estratto due pistole e uno dei due ha sparato un colpo proprio verso Giovanni. Un colpo a salve, che non lo ha ferito ma che lo ha terrorizzato. Nonostante la paura, la sua reazione è stata comunque pronta: l’uomo, sicuro che volessero rubargli l’auto, è sceso per impedirlo, ma i due malviventi lo hanno spintonato e sono partiti a forte velocità con la sua macchina in direzione Soncino-Brescia. A Giovanni non è rimasto altro da fare che raggiungere a piedi il bar del paese dove ha potuto chiedere aiuto e allertare le forze dell’ordine. Sulla macchina rubata c’erano il portafogli con la patente, la carta d’identità, la tessera sanitaria, circa mille euro in contanti, carta di circolazione e certificato di proprietà. La denuncia è stata sporta presso i carabinieri di Crema.

Sara Pizzorni

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