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Casanova del Morbasco,
degrado e marciapiedi rotti o
assenti: proteste dei residenti

Degrado e incuria a Casanova del Morbasco, dove i residenti sono ormai esasperati da una situazione che si trascina da anni. A partire dalla carenza dei marciapiedi, che in molti casi sono completamente assenti, soprattutto nelle zone di più recente costruzione. E anche laddove ci sono, riferiscono gli abitanti della frazione di Sesto Cremonese, versano in pessime condizioni, tanto che spesso i pedoni sono costretti a camminare sulla carreggiata, con tutti i rischi del caso, soprattutto considerando che le strade in paese sono tutte piuttosto strette. Questo è un problema soprattutto per i bambini, che non possono arrivare alla chiesa o all’oratorio in sicurezza e che quindi devono essere sempre accompagnati dai genitori.

La strada che collega Casanova alla Castelleonese, e che porta al cimitero del paese, è completamente priva di marciapiede, tanto che chi vuole recarsi in visita ai propri cari defunti deve procedere camminando lungo la strada, con tutti i rischi del caso. Sebbene, infatti, la direttrice sia vietata ai mezzi pesanti, molti sono i camion che la percorrono regolarmente, creando problemi sia per le auto che arrivano dalla direzione opposta (la via è talmente stretta che quando passa un camion i mezzi che provengono dalla direzione opposta non riescono a transitare).

Non è tutto: anche il parco pubblico del paese versa in condizioni di grande incuria, con le panchine rotte o ricoperte da muschio. Un paio di queste erano state sistemate dagli stessi residenti dopo che si erano verificati gli atti vandalici, ma tutte le altre continuano a essere preda dell’incuria. Così come i giochi per i bambini (che però probabilmente verranno sostituiti a breve), mentre lo steccato che li delimita cade a pezzi. I residenti levano gli scudi, lamentando un’assoluta noncuranza da parte del Comune. Del resto era caduta nel vuoto anche la raccolta firme che era stata fatta per chiedere l’allargamento della direttrice che porta verso Cremona, e che spesso è teatro di incidenti a causa delle dimensioni scarse. I problemi continuano così ad accumularsi, mentre le soluzioni tardano ad arrivare.

LaBos

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