Commenta

Turismo, in provincia
pochi alloggi e agenzie
In un anno - 0,5%

Sono oltre 6mila gli addetti del settore turismo in provincia di Cremona, ma gli alloggi e le attività dei servizi delle agenzie di viaggio e dei tour sono entrambi sotto i 50. In generale, le imprese legate al settore vacanze nel nostro territorio nel 2018 erano poco più di 1.800 (lo 0,5% a livello regionale), con un calo di 0,5% rispetto al 2017 e dello 0,1% rispetto al 2013. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati registro imprese e Aida.

La Camera di commercio ha infatti pubblicato lo studio per monitorare la situazione in occasione delle Feste di pasqua, 25 aprile e 1° maggio che quest’anno cadono estremamente ravvicinate. Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, Associazione regionale delle agenzie di viaggio aderente a Confcommercio Milano, infatti spiega: “Grazie al lungo periodo delle vacanze pasquali e dei ponti si sceglie di partire di più per le vacanze. Rispetto allo scorso anno gli operatori delle agenzie di viaggio stimano un aumento di circa il 10%. La vacanza dura in media una settimana, preferibilmente tra Pasqua e il 25 aprile, con una spesa da 500 a mille euro in media a testa. Varie le mete: da quelle tradizionali in Italia e in Europa alle destinazioni più lontane”.

A livello lombardo prima è Milano con 21mila imprese, in crescita del 14% in cinque anni,150mila addetti, seguita da Brescia con 8mila e 40mila addetti, Bergamo con 6 mila (+3,4% e 27milaaddetti), Varese e Monza (circa 4 mila imprese, con 19mila e 14mila addetti), Como e Pavia (circa 3 mila con 16mila e 9 mila addetti). I dati di Cremona, infine, la pongono in fondo alla classifica regionale: solo Lodi (1.018 imprese con 3.541 addetti impiegati) ha meno imprese attive e meno addetti e solo Pavia (-0,6%) e Mantova (-1,8%) hanno una decrescita maggiore a livello di attività.

© Riproduzione riservata
Commenti