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Zagni: 'Nel cuore della città un
centro commerciale naturale:
riqualifichiamo piazza Roma'

“Riportiamo le famiglie in centro e creiamo degli spazi giochi per i bambini, sia in estate che in inverno, per permettere agli adulti di fare shopping, proprio come avviene nei centri commerciali”. Con queste parole il candidato vicesindaco della Lega Alessandro Zagni spiega la strategia della coalizione di centrodestra per tornare a far rivivere il cuore della città.
Con un video lanciato sui social ed alcune fotografie, Zagni mostra la condizione in cui si trova ora l’area giochi di Piazza Roma, e declina le sue idee per il cambiamento: “Immaginiamo il nostro centro storico come un centro commerciale naturale – dichiara Zagni – che promuoveremo in modo integrato con l’aiuto della tecnologia ed offrendo servizi ai cittadini. I giardini di piazza Roma diventeranno un parco per le famiglie, cremonesi e turisti: renderemo più bello, grande ed accogliente lo spazio giochi, che ora è piccolo e degradato, cureremo il verde e posizioneremo i plateatici dei locali nel parco. Apriremo uno spazio giochi per bambini anche al chiuso per l’inverno. Finalmente i cremonesi torneranno a vivere il centro e ad acquistare nei negozi”.
Tra le proposte della Lega per rilanciare il centro storico c’è anche l’abbassamento del costo dei parcheggi, la creazione di parcheggi gratis, l’apertura del corridoio ZTL via Manzoni via Verdi e la riqualificazione della Galleria XXV Aprile, oltre ad un nuovo mercato al coperto delle eccellenze agroalimentari.

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Commenti
  • Elio

    Puntano in alto. Se riuscissero a realizzare solo la metà di quello che dice sarei felicissimo

  • Giamburrasca19

    Un centro commerciale completo di automobili in circolazione e parcheggiate ovunque., bellissimo per passeggiare.
    Sbaglio o si erano dimostrati stupiti e contrari ai parcheggi gratis in Viale Trento e Trieste denunciando che il comune avrebbe perso migliaia di euro e ora vogliono farli gratis in centro?
    I mancati introiti finiranno nelle tasse locali?
    Acquistare o meno nei negozi e’ una scelta del compratore…..convincerete i negozi a tenere aperto la domenica e i festivi?
    Ma poi chi controllera’ il tutto , considerati i vandalismi a cui purtroppo sono soggetti i beni pubblici?

    • Mario Rossi SV

      Detto da uno che fino a ieri non sapeva neppure che la pagoda dei giardini esistesse …

  • Telafó Giovanni

    L’espressione di Zagni è inquietante….

  • Graziano Ansaldi

    Pensate a rendere la città più sicura, altro che mercati e cacchiate varie.

  • Roberto

    Per favore selfie con riprese un pò più da lontano e sfuocati se non chiedo troppo. Grazie

  • Giulio

    Stesse idee di 10 anni fa quando era Assessore e non ne ha fatta nessuna. Parcheggi meno cari e gratis? È stata proprio la Giunta di cui ha fatto parte insieme a Malvezzi ad aumentare i costi dei parcheggi ai livelli in cui li troviamo oggi (aumenti fino al 25%) ed è stata la sua stessa Giunta a togliere un sacco di stalli gratis per metterli a pagamento.
    INVOTABILI.

    31 Dicembre, 2009
    La Giunta Perri aumenta le tariffe dei parcheggi gestisti dall’AEM
    La Giunta ha ritenuto necessario adeguare, a decorrere dal 1° gennaio 2010, le tariffe relative alle aree destinate alla sosta a pagamento gestite da AEM Cremona S.p.A., ferme dal 1999

    La Giunta Perri aumenta le tariffe dei parcheggi gestisti dall’AEM.
    La Giunta ha ritenuto necessario adeguare, a decorrere dal 1° gennaio 2010, le tariffe relative alle aree destinate alla sosta a pagamento gestite da AEM Cremona S.p.A., ferme dal 1999
    Approvazione delle nuove proposte tariffarie inerenti le aree destinate alla sosta a pagamento dei veicoli gestite da A.E.M. Cremona S.p.A.
    La Giunta ha ritenuto necessario adeguare, a decorrere dal 1° gennaio 2010, le tariffe relative alle aree destinate alla sosta a pagamento gestite da AEM Cremona S.p.A., ferme dal 1999, come da elenco di seguito riportato:

    ZONA 1
    Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60

    ZONA 2
    Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60

    ZONA 2/A
    Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60

    ZONA 3
    Costo orario Euro 1,00 con tariffa minima Euro 0,50

    La stessa Giunta Perri aumentò ulteriormente le tariffe fino a 1.70 euro/h;
    evidentemente qualcuno dormiva in Giunta.

    • Giamburrasca19

      Si….quelli che vogliono tutto gratis adesso per governare Cremona

  • Luccio

    Se i commercianti del centro città non fossero convinti di essere in via Montenapoleone (per via dei prezzi impossibili che applicano) a nessuno sano di mente verrebbe in mente di trasformare il parco di piazza Roma in Disney world.

    • Elio

      Effettivamente alcuni tengono i prezzi un po’ alti

      • Ronni

        Ormai nessuno può aumentare o diminuire i prezzi a parità di prodotto con internet

        • Elio

          In negozi cinesi si trovano prodotti esattamente uguali a quelli venduti da italiani a costo inferiore. A Milano in cento i cd costano meno che a Cremona in negozio. I coltelli a maniago, grande produttore di coltelli), costano di meno,e non di poco,che a Cremona,e parlo di negozi centrali. Costano non poco meno anche le pipe a Brescia,esluse castello e dunhill dove è la ditta a fare i prezzi ma a cremona non credo nessuno tenga queste marche…

  • ciclo-pe

    Spero non abbia come modello la città degli anni sessanta-settanta quando le auto erano ovunque compresa Piazza del Comune. Nel frattempo gran parte delle città europee e anche molte città italiane si sono dotate di isole pedonali che racchiudono vaste aree commerciali perfettamente funzionali grazie a lungimiranti politiche urbanistiche e viabilistiche. Politiche che localmente sono state per anni respinte proprio dalle associazioni dei commercianti lasciando via libera a quei centri commerciali che oggi fagocitano il centro storico. In questa situazione nessuno ha la verità in tasca. Il modello proposto da Zagni sembra comunque contraddittorio in termini in quanto una delle prerogative dei centri commerciali, che piacciano o meno, è proprio quella di poter passeggiare liberamente senza l’assillo delle auto in transito o ferme sul marciapiede.

    • Giamburrasca19

      Zagni e Malvezzi sono contrari alla ZTL con il mantra “le macchine non inquinano”. ….pazzesco.
      Per loro macchine ovunque parcheggi gratis pur di farci comprare(a caro prezzo) in centro.
      Vorrebbero trasformare ( non si sa’ con che soldi) i giardini pubblici in un centro commerciale con tanto di piccola gardaland e i plateatico dei bar.
      Gratis?
      E in più strabilianti tecnologie per scaldare il tutto ….ma va la’….

    • Giamburrasca19

      Giusto!!

  • Giamburrasca19

    I centri commerciali offrono servizi a 360° sette giorni su sette e chi lo contesta e’ il primo ad andarci quando la domenica d’inverno trova tutti i negozi in centro chiusi e per non passeggiare nel nulla vi ci si reca,
    Le strutture sanitarie ,i bar, le attivita’ di ristorazione, le fabbriche con lavorazioni a turni ,le forze dell’ordine lavorano 7 giorni su 7 e non hanno agevolazioni.
    Se il commercio vuole sopravvivere ,tenendo conto di come cambia il modo di acquistare, devono svegliarsi.

    • Ronni

      Bello fare i fenomeni col c……. degli altri !!! Peccato che : i lavoratori assunti dai centri commerciali provengano da cooperative e siano ormai sottopagati e piegati ai diktat delle multinazionali . Peccato che i commercianti normali non potendo fare questo non possano reggere la concorrenza è così sparisce la classe media . Peccato che in Germania considerata l’economia trainante te già tutti i negozi chiusi dal sabato pomeriggio al lunedì , peccato che il commercio e così cambiato che Amazon abbia già decretato la fine del boom dell e commerce da cominciare ad acquisire intere catene di negozi fisici dove finalme le persone tornate normali possano vedere toccare annusare ciò che acquistano ….. !!! Nb: nessuna delle catene acquistate da Amazon sono in centri commerciali ma in punti strategici e inoltre di medie dimensioni .

      • Giamburrasca19

        Se se….qui nessuno fa’ il fenomeno solo che quello che ho scritto da’ fastidio ma rispecchia il presente.
        io non compro in rete proprio perché voglio toccare e provare quello che acquisto.
        Gli acquisti on-line vanno a gonfie vele e oramai i giovani provano nei negozi quello che gli interessa e poi lo comprano in rete…non lo sapeva?
        L’IKEA ha inaugurato il primo (piccolo) negozio dove scegliere e assemblare i mobili in rete.
        Amazon propone la stessa cosa.
        La classe media dei commercianti deve adeguarsi e trovare nuovi tempi e modi nuovi di apertura.
        Ma chi le ha detto la panzana che in germania tutti i negozi sono chiusi dal sabato pomeriggio al lunedì?
        Su una cosa mi trova pienamente d’accordo, e cioè che la dignità del lavoro deve essere al centro delle agende politiche.
        Poi conosco commessi di negozio che prendono 600 euro al mese….veda Lei.
        Se poi un’attività non rende un motivo ci sara’….