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Patteggia il pluripregiudicato
evaso dai domiciliari. Era fuori
per fare condoglianze ad amico

AGGIORNAMENTO – Ha patteggiato un anno, un mese e 10 giorni di reclusione, Giuseppe Messina, il pluripregiudicato cutrese di 54 anni arrestato dagli agenti della squadra mobile nei pressi di via Brescia, dove era stato visto aggirarsi nonostante il divieto imposto dall’autorità giudiziaria. Messina, pluricondannato per una vasta casistica di reati, dallo spaccio alle lesioni personali, dalle minacce a furto e ricettazione, stava andando a casa di un amico per fare le condoglianze per la scomparsa di un familiare. Ma non poteva, in quanto l’orario gli imponeva di restare in casa. L’uomo, che ha il permesso di andare al lavoro,  è stato prima notato dalla pattuglia durante un giro di perlustrazione, dopodichè è stato seguito e bloccato. Al termine degli accertamenti, è scattato l’arresto. Oggi il processo per direttissima. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto il rientro agli arresti domiciliari. L’imputato era difeso dall’avvocato Paolo Rossi.

G.B. – S.P.

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Commenti
  • Elio

    Lasciare la gente ai domiciliari è come lasciarla libera. Il ragazzo che ha violentato la sua amica e l ha fatta violentare dagli amici marocchini ora è libero di uscire e violentare esattamente come questo individuo. Grazie giudici per la clemenza che avete dando i domiciliari a questi sfortunati individui

  • Mirko

    Perché pluripregiudicato è fuori???

    • Elio

      Bisogna chiederlo ai nostri infallibili giudici ricchi di moralità e conoscenza

    • Elio

      Perché l hanno rimesso ai domiciliari? Quale definizionecdi questi giudici?🤡🤡🤡🤡

    • maria

      perché la mala giustizia in Italia funziona così……

  • Giustino Fontana

    Ormai gli arresti domiciliari è come essere liberi..
    Questa gente dietro a delle sbarre arrugginite e capire cosa significa vivere in un paese democratico.. la democrazia l’hanno tirata via a noi fagioloni che ci comportiamo onestamente a differenza di questi.

    • Elio

      Rimesso ai domiciliari. I nostri giudici a farsi prendere in giro sono lodevoli

    • maria

      condivido il suo pensiero

  • Elio

    Bell aggiornamento. I giudici credono anche alla befana e che la luna è una formaggia. Ma come siamo messi male

  • Illuminatus

    Non voglio fare la voce fuori dal coro, ma… e se i giudici fossero ligi e professionali ad applicare le leggi, e fossero le leggi stesse ormai inadeguate? Ricordiamoci che il Codice Penale risale al 1930 e l’ultima modifica sostanziale è dell’89 del secolo scorso.

    Da allora il mondo è un pochino cambiato.