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Prezzi al consumo, +1,1%
in un anno: comunicazioni
giù, spese per la casa in rialzo

Si mantiene sostanzialmente costante il rialzo dell’inflazione rispetto allo scorso anno. Anche nel mese di aprile, infatti, i dati fanno registrare un aumento dell’1,1% rispetto ad aprile 2018, mentre la variazione congiunturale (la variazione, cioè, tra il mese di marzo e quello di aprile) cresce dello 0,1%.

In aumento, su base annuale, tutti le voci dei prezzi al consumo fanno registrare un aumento, ad eccezione di abbigliamento e calzature (-0,2%), istruzione (-0,6%) e soprattutto comunicazioni (-9,7%). A crescere, in particolare, sono quelli del comparto abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,5%), bevande alcoliche e tabacchi (+2,2%) e trasporti (+2,1%).

Tuttavia i prezzi al consumo del comparto abitazione, acqua, elettricità e combustibili sono in diminuzione rispetto a marzo 2019 (-3,6%). In particolare in aumento, rispetto al mese precedente, gasolio per riscaldamento, gas in bombole, energia elettrica libero mercato, mentre in diminuzione gas, spese condominiali, energia elettrica mercato tutelato, tariffa bioraria fascia diurna feriale e energia elettrica mercato tutelato, tariffa bioraria fascia notturna, weekend e festivi.

In aumento, invece, ci sono i trasporti (+1,7%), dovuti soprattutto all’aumento dei prezzi relativi ai pneumatici per auto e termici, e i servizi ricettivi e di ristorazione (+1,4% in particolare agriturismo, villaggi vacanze, campeggi ostelli della gioventù e simili.

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