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“Cimitero degradato,
intervenire subito': l'attacco
dei candidati di FI

Il degrado avanza, affermano i consiglieri di Forza Italia in supporto di Carlo Malvezzi,  Federico Fasani, Giorgio Everet e Alessio Zanardi, segnalando tre situazioni urbane (cimitero, peduncolo ossia il collegamento tra paullese e codognese dopo Cavatigozzi, via Milano) che mostrano evidenti pecche di manutenzione. “Dopo 5 irrispettosi anni di mancate manutenzioni i problemi sono molteplici ma l’amministrazione uscente li affronta a tre giorni dalle elezioni con una asciugatrice”, affermano i tre consiglieri, ricandidati per il 26 maggio prossimo.

“Al cimitero si va dalle plafoniere bruciate a lesioni strutturali, da impianti elettrici scoperti al guano dei piccioni ovunque. Non si tratta solo di questioni legate al decoro, il cimitero oggi è pericoloso e limitante per chi vuole fare visita ai propri cari. E’ necessario fare un piano programmatico di manutenzione straordinaria partendo da una attenta analisi del degrado e suddiviso secondo il criterio della priorità. Nell’ordine è necessario individuare tre fasi: intervenire immediatamente sulla messa in sicurezza dei percorsi attraverso la riparazione degli impianti e la messa in sicurezza delle strutture da ulteriori degradi; redigere un progetto di restauro complessivo (che deve essere sottoposto agli enti competenti) per il recupero delle strutture e dei manufatti che, tra l’altro, hanno anche immenso valore artistico e culturale. Questo progetto dovrebbe prevedere fasi funzionali distinte in modo da potere affrontare nel tempo anche i problemi più pesanti.

“Nel frattempo occorre definire un programma manutentivo costante, accompagnato da adeguato stanziamento di bilancio, che eviterebbe il sommarsi di problematiche più gravi con la conseguenza della difficoltà di recupero di certe situazioni sfuggite di mano.

Ma il cimitero non è l’unica vittima dell’incuria. I manti stradali versano in pessime condizioni così come molte attrezzature scolastiche, le aree verdi necessitano di interventi di manutenzione straordinaria e la sporcizia è ovunque a causa di politiche per la raccolta rifiuti errate. Malgrado le  chiacchiere e gli annunci sentiti in questi 5 anni la cosa pubblica è stata dimenticata. Una promessa l’hanno mantenuta, non hanno fatto grandi opere….. purtroppo però non hanno fatto nemmeno le piccole!”

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