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Lungo l'asta della via Persico vince il centrodestra

Conti (Vescovato) e Bonomi (Grontardo)

Sono finiti sostanzialmente in capo al centrodestra i comuni che sorgono lungo l’asta della via Persico. E’ il caso ad esempio di Grontardo, da sempre roccaforte del centrosinistra, che quest’anno ha visto vittorioso un candidato sindaco della Lega, Luca Bonomi, che ha raccolto il 52,83% delle preferenze, contro il primo cittadino uscente Maria Piera Mairino. Un risultato che lo stesso Bonomi definisce inaspettato. “Conoscendo quella che era sempre stata la tendenza politica di Grontardo, non mi sarei mai aspettato un simile risultato” commenta. “Ho iniziato a crederci un po’ ieri sera, vedendo i risultati delle europee, con un centrodestra che in questo comune si era rivelato forte come non mi era mai capitato di vedere”.

A fare la differenza sono stati i voti della frazione di Levata, “che è sempre stata un po’ più spostata verso destra, rispetto a Grontardo, ma mai lo era stato così tanto: solo lì ho preso 100 voti in più. E lì l’affluenza è stata decisamente più alta rispetto a quella del Comune principale: 74% contro 61%”.

Ma è ora di pensare a domani e ai primi passi che la nuova amministrazione vorrà percorrere: “La prima cosa che voglio fare da sindaco è quella di chiedere il declassamento di via Trento e via Trieste: due strade su cui, essendo provinciali, ci è precluso qualsiasi intervento. Chiederemo quindi di declassarle a strade comunali, in modo da poter poi intervenire per metterle in sicurezza”.

Sempre sull’asta della via Persico, a Ostiano si è imposto Canzio Posio con una maggioranza del 57,62%. Secondo Posio, che si è presentato con una lista civica alleata con la Lega, “il risultato va oltre le previsioni, in quanto è stato ottenuto in un contesto di quattro liste presenti. La maggioranza assoluta configura un mandato pieno, forte e deciso che dovremo onorare con il nostro servizio e la necessaria preparazione e con molta motivazione”.

La nuova amministrazione lavorerà in primis “sulla riorganizzazione e il potenziamento dei servizi, che sono il cardine per fermare isolamento e spopolamento: è questa infatti la vera piaga da combattere rispetto alla situazione creatasi a Ostiano. Fondamentale sarà poi lavorare sul decoro urbano e sulla sicurezza in tutte le sue articolazioni”.

Poco distante, a Vescovato è stato eletto Gianantonio Ireneo Conti, che ha spodestato il precedente primo cittadino, Maria Grazia Bonfante, per soli sei voti, totalizzando il 51,15% delle preferenze. Un risultato “sul filo del rasoio, perché sei voti sono pochissimi” commenta il nuovo sindaco. “Ma è anche un risultato di cui sono oltremodo soddisfatto, in quanto rispetto alle elezioni precedenti, dove si era presentata una lista diversa dalla nostra, abbiamo riempito un gap di 13 punti percentuali”.

La lista di podio è di tipo puramente civico e non si riferisce a nessun simbolo partitico sebbene si collochi in un’area di centrodestra. Guardando al futuro, il lavoro da fare è importante: “La prima cosa in assoluto che faremo sarà incontrare i dipendenti comunali, perché non si può lavorare con una squadra se prima non la si conosce” continua il candidato. “Poi ci sono priorità che saranno valutate, come l’ipotesi di ammodernamento della Fondazione Soldi, o la risoluzione di problematiche relative alla viabilità, senza dimenticare il discorso della nuova caserma dei Carabinieri, che dovremo riprendere in mano”.

Arriva invece un “no comment” da Giacomo Zaffanella (Forza Italia), candidato unico a Persico Dosimo, la cui elezione è pero stata invalidata a causa di un elevatissimo numero di schede bianche e nulle: rispettivamente 844 e 147, contro i 956 voti ricevuti dal candidato. Nelle prossime ore ci sarà una riunione della lista che sosteneva Zaffanella per decidere il da farsi.

Infine anche Pescarolo, che ha visto la riconferma del sindaco Graziano Cominetti con il 77,90% delle preferenze, rimane vicina al centrodestra.

Laura Bosio

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