Cronaca
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Concorso Internazionale di Liuteria 'Postacchini-Riccucci' Successo per liutai cremonesi

Ancora successi per i liutai che operano da tempo a Cremona e che hanno partecipato al 1° Concorso Internazionale di Liuteria “Postacchini-Riccucci” di Fermo. Accanto al più rinomato Concorso violinistico “Postacchini” giunto alla ventiseiesima edizione, si è svolto a Fermo, tra il 24 e il 26 maggio, il concorso di liuteria nato per valorizzare la liuteria contemporanea e per rendere omaggio a due grandi liutai marchigiani del passato Andrea Postacchini di Fermo e Alessandro Riccucci di San Ginesio.

Il Concorso, organizzato dall’Antiqua Marca Firmana in collaborazione con il Comitato Promotore Club per l’Unesco di Cremona, è stato sostenuto dal Comune di Fermo e dal Comune di San Ginesio e ha visto operare la giuria, coordinata dal presidente Fabio Perrone (Italia), composta da Gregg T. Alf (USA/Italia), Hyuna Kim (Corea del Sud), Francesca Spada (Italia), Georgy Levinov (Russia), Silvia Marcovici (Francia), Muneko Oya Otani (Giappone/USA), Gabriele Pieranunzi (Italia), Roberto Ranfaldi (Italia), Gerhard Schulz (Austria), Liu Zao Yang (Italia).

Nella splendida cornice del Teatro dell’Aquila di Fermo, alla presenza del Prefetto Vincenza Filippi, del Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, del Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, del Presidente dell’Antiqua Marca Firmana Giulio Cesare Vinci Gigliucci sono stati consegnati i premi ai vincitori: il 1° premio assoluto nella categoria “professionisti” per il miglior violino è andato al liutaio Lee Seung Jin (Corea del Sud) da tempo stabilita a Cremona, che ha ricevuto anche il premio speciale “Postacchini” per il miglior giudizio estetico attribuito agli strumenti in concorso; il 2° premio assoluto per il miglior violino è stato invece assegnato al liutaio Manuele Civa di Pieve San Giacomo.

Nella categoria dei “non professionisti” è stato premiato il violino della liutaia Chavero Morales Maria Guadalupe (Messico), da tempo stabilita a Cremona, che ha ricevuto anche il premio speciale “Riccucci” per il migliore giudizio acustico attribuito agli strumenti in concorso.

Nelle Piccole Cisterne Romane di Fermo sono stati analizzati 39 strumenti in gara, realizzati dai 31 liutai ammessi al concorso e provenienti da Italia, Francia, Bulgaria, Corea, Russia, Cina e Messico.

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