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Cremona si prepara ad accogliere Salvini, previste manifestazioni di protesta

Si apre domani l’ultima settimana di campagna elettorale, che vista la posta in gioco (lo scarto tra Galimberti e Malvezzi è di meno di 5 punti percentuali pari a 1700 voti) fa presagire scintille tra i due contendenti.

Il dibattito si è spostato negli ultimi giorni sulla collocazione politica dei due candidati, anche a seguito della provocazione lanciata da Maria Vittoria Ceraso su “Galimberti sindaco del Pd”.  “Si candida Malvezzi, ma governerà la Lega”, hanno dichiarato in risposta vari esponenti del centrosinistra, sulla base di quanto da tempo va dicendo la segreteria cittadina della Lega stessa, ossia che sarà il partito di Salvini a dettare l’agenda della eventuale giunta Malvezzi. La lista Fare Nuova la Città a sostegno del sindaco uscente vede le cose da un altro punto di vista ancora (vedi testo integrale nella rubrica Lettere): “Gli elettori, perché possano fare una scelta consapevole, devono sapere chiaramente che la sfida politica ora è tra Galimberti e Malvezzi, che saranno i loro due volti sui manifesti della città, ma soprattutto saranno questi due i nomi scritti sulla scheda elettorale. Sarà solo uno di loro due a rappresentare la città nelle manifestazioni, nei momenti istituzionali …. I cittadini cremonesi dovranno scegliere tra Galimberti e Malvezzi, non tra Galimberti e Malvezzi/Zagni. Zagni è solo parte di una coalizione di centrodestra che in ogni caso ha come sua immagine la figura di Malvezzi. Perché allora ostinarsi a dire che sarà una sfida tra partiti? Questa volta è un voto sulla persona, stiamo o no scegliendo il nostro Sindaco?”.

Per contro, l’ultimo post pubblicato oggi da Alessandro Zagni, sullo sfondo della criticata pista ciclabile di viale Trento e Trieste, è un semplice appello al voto: “La partita è apertissima, se ognuno di voi 1134 che mi avete votato  decide di chiamare due fra amici, parenti conoscenti, fidanzati, e chiede loro di andare a votare al ballottaggio, cambiamo il risultato alla grande e quindi vinciamo”

Intanto, Cremona si prepara all’arrivo del Ministro dell’ Interno Matteo Salvini (in piazza Roma, lunedi 3 giugno alle ore 21), tra l’entusiasmo della Lega e del centrodestra e le proteste dei detrattori, che da mesi accompagnano Salvini in ogni suo comizio. Almeno due le manifestazioni autorizzate. La prima per iniziativa del neonato comitato ‘No Decreto Sicurezza’, di cui fan parte singoli cittadini e diversi soggetti politici (tra cui Alternativa Comunista) e sociali in aperta opposizione “alle politiche sicuritarie e repressive del ministro Salvini”. Il presidio si terrà domani dalle 20.30 alle 23 in Corso Campi angolo galleria del Corso e sono previsti cartelli e striscioni.

Non legata ad alcun partito politico e sorto spontaneamente da un gruppo di studenti delle superiori e universitari, è l’altra manifestazione, organizzata poco più avanti, all’intersezione corso Campi – Via Palestro. L’iniziativa si chiama ‘Io accuso’, e prevede momenti di canti popolari, manifesti e vignette satiriche e diffusione di volantini, sempre dalle 20 alle 23 circa. Un evento organizzato attraverso i canali social, con il dichiarato obiettivo di protestare “nel modo più democratico e civile; chiediamo diritto di parola, ma anche rispetto della legge, questo è un aspetto fondamentale della nostra protesta”, spiega una delle organizzatrici. “Salvini in questi mesi ha dedicato più tempo al suo ruolo di segretario di partito che non a quello di Ministro, riveste un ruolo istituzionale e invece fa comizi per una sola parte politica.  Questa una delle accuse che muoviamo nei suoi confronti”.

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