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Fatta brillare dai Guastatori
cremonesi la bomba
inesplosa nel Bresciano

E’ stato fatto brillare questa mattina l’ordigno inesploso della Seconda guerra mondiale rinvenuto nella frazione di Zocco (Adro), in provincia di Brescia, nei giorni scorsi. Un intervento portato a termine dal X Reggimento Genio Guastatori di Cremona, con un lavoro minuzioso e attento. Una bomba di circa 30 chili, che ha richiesto, per la bonifica, l’evacuazione di 1.200 persone circa tra Adro, Erbusco, Palazzolo, Cologne e Capriolo. Oltre a questo, è stato chiuso un lungo tratto dell’autostrada A4, oltre a diverse strade comunali e provinciali del territorio.

L’ordigno era sepolto da 75 anni circa nella campagna, ed è riemerso intorno alla metà di aprile nel corso di alcuni lavori agricoli. Non si esclude, a detta dei guastatori, che la bomba possa essere stata sganciata da un velivolo di dimensioni più contenute rispetto ai bombardieri americani di grosse dimensioni, che solitamente sganciavano ordigni più pesanti. Si ipotizza che possa essere stata lanciata da un caccia, uno dei tanti che ripetevano passaggi a più riprese lungo obiettivi ritenuti rilevanti per ostacolare manovre nemiche.

La bomba era conficcata nel terreno di punta, proprio dove si trovavano anche una delle due spolette deputate all’innesco dell’esplosione. Una circostanza che ha reso particolarmente delicate le operazioni.

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