Un commento

Risparmi spariti, sotto accusa
promotore finanziario. Le parti
offese: 'No all'archiviazione'

L’avvocato Spampinato

Per conto di Ubi Banca avrebbe proposto ai clienti investimenti a basso rischio in prodotti finanziari, assicurando, tramite l’esistenza di una fantomatica assicurazione, la rescissione nel caso di rischi del capitale. Invece si sarebbe intascato parte del denaro, dicendo ai clienti che i soldi erano andati persi in bond argentini. Così Mirko Bonfatti, 62 anni, di Carpi, in provincia di Modena, ma residente a Cremona, è finito sotto accusa per truffa, appropriazione indebita e reati di falso. La procura, però, ha chiesto l’archiviazione, ritenendo non sufficienti gli elementi per sostenere un’accusa in giudizio, ma 4 clienti, attraverso l’avvocato Vito Alberto Spampinato, si sono opposti alla richiesta di archiviazione. L’udienza preliminare è stata però aggiornata al prossimo 24 ottobre in quando Bonfatti risulta irreperibile. La notifica inviata presso la sua abitazione di Cremona, infatti, non è stata ricevuta. Nel 2014 a numerosi clienti, per la maggior parte di Cremona, Grontardo e Trigolo, Ubi Banca, che nei confronti di Bonfatti aveva presentato un esposto, aveva stipulato un atto di transazione generale con cui la banca si impegnava a versare le somme perse, da un minino di 3.000 euro ad un massimo di 25.000 euro, “a fronte dei comportamenti illeciti posti in essere dal promotore finanziario e consistiti nella consegna da parte di quest’ultimo di falsa rendicontazione, nella sottoscrizione di disposizioni per conto dei clienti e nell’appropriazione delle somme consegnate dai clienti al promotore allo scopo di investimenti in prodotti finanziari”. Il primo aprile del 2015, nei confronti di Bonfatti, la Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa, aveva emanato un provvedimento di sospensione cautelare dell’esercizio dell’attività di promotore finanziario per un periodo di 60 giorni. E’ in questo lasso di tempo che l’indagato si sarebbe intascato parte del denaro dei quattro clienti che contro di lui hanno presentato querela. Le somme perse da questi ultimi vanno da un minino di 19.000 euro ad un massimo di 65.000 euro. Mirko Bonfatti, iscritto all’albo unico nazionale dei promotori finanziari con delibera Consob del 28 luglio 1993, ha operato per conto di Ubi Banca Private Investment Spa dal 27 giugno 2012 al 21 febbraio 2014. Era titolare di partita Iva con attività ausiliaria nell’intermediazione finanziaria. L’azienda individuale risulta cessata dal 2015.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Graziano Ansaldi

    Archiviazione? Da non credere !!