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StraDeejay torna
in piazza Stradivari
il 27 giugno

Quarantuno Gagarin della console saliranno – giovedì 27 giugno (dalle 21) sul palco da fantascienza della quarta edizione di StraDeejay per mandare in orbita il pubblico di piazza Stradivari con le loro selection musicali. L’edizione 2019 della reunion dei djs cremonesi, ideata e condotta dalle voci del mattino di Radio Deejay Andrea Marchesi e Michele Mainardi, sarà un grande omaggio all’anniversario numero 50 dello sbarco sulla Luna.

L’appuntamento inaugurerà i Giovedì d’estate, organizzati e promossi dalle Botteghe del Centro. E proprio il presidente delle Botteghe ha introdotto rinnovando la propria soddisfazione per un progetto, quello di Stradeejay che ha saputo raggiungere fama nazionale. “Quest’anno sarà una serata spaziale” hanno confermato Andrea e Michele, voci di Radio Deejay e direttori artistici dell’evento. Così come la stessa soddisfazione è stata espressa dall’assessore Barbara Manfredini, che ha sottolineato come la serata apra un’estate davvero densa di appuntamenti e ricca di motivi di interesse. 
Quindi è stato presentato l’evento.

Sono due gli special guest di questa edizione: Saturnino, lo spaziale (nomen omen) bassista di Jovanotti, e Dj Shorty, folleggiante membro della famiglia Deejay.

Confermato l’appuntamento con il pre-serata: nei locali del centro storico si accenderanno i reattori della festa con gli ormai tradizionali dj-set della mini-rassegna StraDeejayBar. I djs propagheranno emozioni danzerecce fin dalle ore 18 per scandire il countdown verso il lancio della missione StraDeejay.

Il tema siderale della dancing night racchiude, oltre all’’anniversario dello sbarco sulla Luna, anche altre ricorrenze storiche, stavolta prettamente musicali: i 25 anni di Space Cowboys di Jamiroquai, i 50 anni di Space Oddity di David Bowie e, soprattutto, i 60 anni di Tintarella di Luna, album d’esordio di Mina. “Un titolo in codice – affermano Marchesi e Mainardi – che custodisce un segreto fino ad oggi inimmaginabile. I primi a cercare di conquistare la Luna non sono stati né gli americani né i russi, bensì noi cremonesi”.

L’annuncio è destinato a riscrivere la storia dei viaggi nel cosmo. “Abbiamo potuto attingere ad un archivio riservato e ora abbiamo in mano prove certe” spiegano i due speaker radiofonici. “Non c’è alcun dubbio: a Cremona esisteva una base militare top secret, nascosta nel posto più impensabile della città: il Torrazzo. Vi siete mai chiesti perché si chiama così? Esatto, il simbolo di Cremona altro non è che una torre-razzo”. Proprio da qui sarebbe partita la prima missione diretta sulla Luna, in netto anticipo rispetto all’Apollo 11.

I documenti che confermano la teoria verranno resi pubblici proprio la notte di StraDeejay. È prevista anche la proiezione di un video con testimonianze esclusive e ovviamente inedite di alcune celebrità cremonesi, tra le poche a disporre di informazioni riservatissime: i figli di Mina, Massimiliano Pani, e di Ugo Tognazzi, Gianmarco e il golden boy del pallone Gianluca Vialli.

“Quel che è certo è che la grande festa ai piedi del Torrazzo sarà un viaggio nn solo nello spazio, ma anche e soprattutto nel tempo” concludono gli organizzatori. “Grazie all’esplorazione sonora dei disc jockey che saliranno in console, il pubblico potrà riscoprire e rivivere quasi cinque decadi di storia della musica da ballo”.

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