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Prodotti legati al turismo,
vola l'export
cremonese: +13,2%

Vola l’export cremonese dei prodotti legati al turismo, che nel primo trimestre 2019 è cresciuto più che in tutto il resto della Lombardia, con un +13,2% rispetto all’anno scorso (per un totale di 155 milioni). Un trend che è buono in tutta la Regione: dal cioccolato ai formaggi, dal buon cibo al latte sino alle biciclette, alle barche e agli articoli sportivi: un giro d’affari pari a 1,8 miliardi di euro, +5,8% rispetto allo stesso periodo del 2018, su un export italiano che vale oltre 10 miliardi di euro, con una crescita del 5,5%.

I dati, pubblicati da “Lombardia Speciale” in seguito ad una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Milano Monza Lodi e Promos Italia, certificano il successo della Lombardia nel mondo. Dal food al vino, dalle biciclette alle barche, dagli articoli sportivi ai prodotti fotografici fino ai prodotti delle attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, l’appeal della nostra regione è in forte crescita.

“Regione Lombardia è sempre più attrattiva a livello internazionale” dice Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda. “Dal cibo al vino, dai prodotti artigianali sino alla tecnologia e all’innovazione, il mondo certifica il giusto riconoscimento all’eccellenza delle nostre produzioni e alla creatività dei nostri maestri artigiani. L’appeal dei nostri territori è in continua espansione e il ‘Made in Lombardia’ sta diventando sempre di più un brand di successo e di garanzia di qualità”.

La prima provincia è Milano con 481 milioni, +7,4% rispetto allo stesso periodo del 2018. Poi, ecco Bergamo (269 milioni, +13%), Brescia e Mantova con 158 milioni, rispettivamente +7,9% e +3,2%, Cremona con 155 milioni, +13,2%. L’export di Varese vale 115 milioni (+1,5%), quello di Lodi 97 milioni (+11,8%) e quello di Lecco 81 milioni, con un +6,3% rispetto al 2018. Le altre provincie fanno registrare una flessione: l’export di Como vale 88 milioni, con una variazione negativa del 5,7% rispetto all’anno scorso. L’export di Monza tocca quota 51 milioni, con un -9,6%, a Sondrio arriva a 25 milioni (-7,7%).

Si esporta in Europa (1,3 miliardi), America (202 milioni), Asia (145 milioni). Si tratta in particolare di 344 milioni di altri prodotti alimentari (zucchero, cioccolato, caramelle, confetture, té, caffè, condimenti, sughi e spezie, pasti e piatti preparati), latte e formaggi con 309 milioni, vini con 280 milioni, biciclette e moto con 194 milioni, carni e prodotti da forno, ognuno con oltre 150 milioni, frutta e pesce con circa 50 milioni. E ancora: barche per 40 milioni, articoli sportivi per 27 milioni, prodotti per attività artistiche e l’intrattenimento per 21 milioni.

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