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Cremonese solo sfiorato
dal maltempo, ma cremasco
e bresciano colpiti duramente

L’ondata di maltempo che ieri pomeriggio ha fatto ingenti danni soprattutto nel cremasco non ha invece colpito la città e la zona circostante. Tuttavia la pioggia e soprattutto il forte vento hanno vessato il bresciano, colpendo anche le zone di confine del cremonese. Numerosi i disagi anche per quanto riguarda la viabilità, con numerose strade interrotte dalla caduta di piante. Il comune cremasco più colpito è stato Sergnano: diversi gli alberi caduti in strada, uno dei quali ha colpito una macchina, fortunatamente parcheggiata. Il forte vento ha completamente scoperchiato il tetto della scuola media del paese. Una porta del municipio è stata abbattuta e la maggior parte delle strade sono allagate. Anche il parco Tarenzi ha subito diversi danni: addirittura le raffiche hanno divelto le panchine. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza tutte le aree colpite. Danni anche a Ricengo, dove il maltempo si è abbattuto su alcune aziende agricole, a Camisano, Casale Cremasco, a Trescore Cremasco, a Pianengo, con due capannoni scoperchiati, a Vailate e ad Agnadello, dove ci sono stati numerosi allagamenti. Toccati anche i territori di Soncino e la Bassa Bresciana, in particolare Orzinuovi. A Crema a causa dei lavori dovuti alla rimozione di una pianta pericolante di grandi dimensioni, in proprietà privata, si è resa necessaria la chiusura di via Crispi nel tratto che dall’incrocio con via Vailati arriva fino alla rotonda di via Kennedy. Le operazioni comportano la chiusura della via per almeno tutta la mattina dell’8 agosto e la deviazione del traffico veicolare.

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  • MENCIA

    a Carpenedolo un disastro tegole sugli aumezzi parcheggiati e piante sdradicate un macello