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Alcol sulle strade, controlli
dei Carabinieri: raffica di
denunce e patenti ritirate

(foto di repertorio)

Raffica di denunce e patenti ritirate da parte dei Carabinieri di Cremona per guida sotto l’influenza di alcol. In via Milano è stato contrallato M.G. (nato a Foggia nel 1988 e residente a Cremona) trovato con un tasso alcolemico di 1,44 g/l, mentre in via Dante K.Z. (nato in Albania nel 1991 e residente in città) che è risultato avere un tasso di 0,94 g/l. In entrambi i casi, oltre alla denuncia per guida sotto l’influenza dell’alcol e al ritiro della patente, il veicolo è stato affidato a persona di fiducia. Due ragazzi, G.A. nato a Cremona nel 1995 e residente a Caorso (Piacenza) e D.I.A. nato in Romania nel 1997 e residente a Cremona, sono stati anch’essi denunciati per il medesimo reato poiché, all’esito degli esami alcolemici effettuati a seguito di un incidente stradale, sono risultati entrambi positivi all’abuso di sostanze alcoliche con un tasso alcolimico rispettivamente di 1,05 e 1,11 g/l. Patenti di guida ritirate e veicoli affidati ai relativi proprietari, estranei ai fatti.

Altri due giovani, sottoposti a controllo da parte dei Militari, sono invece stati denunciati per guida in stato di ebbrezza alcolica e si sono visti ritirare la patente. Si tratta di F.V. (nato a Potenza nel 1984 e residente a Castelvetro Piacentino) e P.M. (nato a Cremona nel 1989 e residetne a Gerre de’ Caprioli): il primo è stato trovato positivo all’alcol test con tasso di 1,15 g/l con l’auto che è stata affidata ad altra persona, mentre il 30enne, controllato in via Persico, aveva un tasso di 1,65 g/l e il veicolo è stato sottoposto a sequestro ai fini della confisca.

T.S., operaio classe 1973 residente ad Isola Dovarese, infine, è stato denunciato per falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sull’identità. Sottoposto a controllo mentre era alla guida di un veicolo, ha dichiarato agli uomini dell’Arma di non avere con sé la patente di guida e i documenti di identificazione dichiarando falsamente di chiamarsi con un altro nome. I successivi accertamenti hanno permesso di risalire alle esatte generalità e che il 46enne aveva fornito altro nome per evitare che i Carabinieri scoprissero che era anche sprovvisto di patente di guida (mai conseguita), per la quale gli veniva elevata anche la prevista contestazione al Codice della Strada.

 

 

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