Un commento

Marco Ligabue in
concerto il 23 agosto a
Cappella de' Picenardi

Dopo tre dischi in cinque anni, Marco Ligabue, continua il suo nuovo percorso fatto di tantissimi concerti e di singoli all’improvviso. Il numero dei live all’attivo si attesta oltre i 500 da quando ha iniziato il percorso da cantautore. Per l’estate 2019 la novità è il singolo ‘Altalena’, dal 28 giugno in radio e in tutti gli store digitali.

Da sempre attento ai cambiamenti di linguaggio nella musica, Marco ha scritto il brano a quattro mani con il giovane amico e autore Leonardo Cristoni ed ha affidato l’arrangiamento ad uno dei produttori più talentuosi del momento, Federico Nardelli. Le sonorità sono ispirate all’indie/folk dei ‘Mumford & Sons’, di cui Marco è da sempre fan, mentre il testo è fortemente emotivo: l’altalena viene cantata come metafora della vita.
“C’è un istinto naturale che porta ognuno di noi a spingersi sempre avanti nella vita, – racconta lo stesso Ligabue – non ce ne rendiamo conto eppure lo percepiamo sin dalla prima volta che da bambini saliamo sull’altalena. Questo istinto è talmente forte che ci fa pure prendere la rincorsa. Poi, però, la vita di tutti i giorni ci fa fare anche i conti con chi siamo stati finora, con il passato e con i ricordi, riportandoci continuamente indietro, proprio come succede quando andiamo su un’altalena. Amore, amicizia e sogni sono spinte incredibili, danno al nostro tempo un continuo rimbalzo di emozioni tra ciò che è stato e ciò che sarà. Ho capito cos’è il tempo, è un’altalena. E quanto è bello quel vento che ti arriva in faccia quando vai su e giù?”

Reduce dall’esperienza televisiva di ‘All Together Now’, uno dei giudici della trasmissione di canale5, Ligabue prosegue intanto il ‘Sarà Bellissimo Tour 2019′ che venerdì 23 agosto farà tappa a Cappella de’ Picenardi alla Fiera della Musica (ore 21.30, ingresso 5€). Sul palco l’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini, il batterista Diego Scaffidi e il giovanissimo bassista e sassofonista Luca Spaggiari.

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Commenti
  • MENCIA

    Ma va che bravi a Torre