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Reddito di cittadinanza,
è caccia ai furbetti: controlli
al via anche nel Cremonese

Sono partiti anche a Cremona i controlli sui furbetti del reddito di cittadinanza, come richiesto da una circolare operativa inviata dal Comando generale della Guardia di finanza a tutti i reparti. Come spiega il comandante provinciale di Cremona, colonnello Cesare Marangoni, i controlli erano già in atto, in quanto “le attività di contrasto alle frodi sono da sempre state uno dei nostri cavalli di battaglia. E credo che a breve ci porteranno ad alcuni risultati. Ora con la circolare abbiamo avuto delle importanti indicazioni operative, che porteremo avanti”.

Nel Cremonese sono state circa 2.500 le domande presentate, mentre 900 sono le persone che hanno beneficiato della misura. Scopo delle Fiamme Gialle è quello di individuare coloro che, con frodi di vario genere, hanno tentato di approfittare indebitamente di questo beneficio economico. E’ il caso, ad esempio, di lavoratori in nero o pagati con somme fuori busta, oppure venditori abusivi, o ancora chi affitta le case evadendo le imposte. Sotto la lente degli investigatori anche il gioco d’azzardo: verranno infatti controllati coloro che, nonostante abbiano ottenuto il reddito di cittadinanza, spendono nel gioco cifre importanti, di cui non è nota la fonte.

Controlli mirati sono previsti anche sugli immigrati che inviano nel proprio Paese di origine soldi pr la famiglia, qualora tali somme non siano compatibili con i redditi dichiarati. Infine sotto la lente anche coloro che vengono fermati dalle forze dell’ordine durante controlli stradali a bordo di autovetture o motoveicoli non dichiarati e non compatibili con la misura di sostegno al reddito. D’altro canto secondo le prime verifiche compiuto dagli investigatori nei mesi scorsi hanno evidenziaro livelli di frode che si attestano intorno al 60-70% dei casi controllati.

Laura Bosio

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Commenti
  • Chicca

    Per me il reddito di cittadinanza è una cavolata !

  • Andrea

    Cioè quindi lavoratori in nero, venditori abusivi e chi affitta le case e non paga le imposte, prima del reddito di cittadinanza, dormivano sonni tranquilli? ci voleva il reddito di cittadinanza per far funzionare la gdf?