Commenta

Conad, vicina l'acquisizione
di Simply. Confronto serrato
tra azienda e sindacati

Incontro di grande importanza oggi a Roma sulla vertenza Conad-Simply, con il colosso con sede a Bologna, acronimo di Consorzio Nazionale Dettaglianti, che si è fatto avanti per l’acquisizione dell’insegna della grande distribuzione alimentare che fa capo al gruppo Auchan. Al ministero dello Sviluppo Economico va in scena un nuovo confronto tra Conad e sindacati, dopo quelli tenutisi a giugno e luglio. C’è preoccupazione tra i dipendenti Simply, che in provincia di Cremona possiede due punti vendita: nel capoluogo i lavoratori sono una trentina; una settantina sono invece a Crema. Il colosso bolognese – e questo è senza dubbio un aspetto positivo – considera Cremona e Crema punti vendita in buona salute. Ciò non rende automatico il mantenimento complessivo dei posti di lavoro, ma sicuramente pone le due realtà cremonesi in una situazione migliore rispetto ad altre. Il mantenimento dei livelli occupazionali resta l’obiettivo primario delle sigle sindacali. Il confronto tra rappresentanti dei lavoratori e azienda è serrato; i sindacati si oppongono ad entrambe le principali richieste di Conad: la richiesta di un contratto collettivo aziendale che deroghi al contratto nazionale (Terziario Confcommercio) e la flessibilità sui salari. Conad, che considera l’operazione Simply più un salvataggio che un acquisizione, dal canto sarebbe orientata ad offrire incentivi all’esodo (12 mesi) e ad adottare prepensionamenti anche su base non volontaria. Ad inizio ottobre avverrà il trasferimento dei punti vendita più performanti, tra cui Cremona e Crema. Oggi al Mise si parlerà infatti dei tempi entro i quali verranno adottate le prime soluzioni. Qualche informazione che dà la dimensione di Auchan e al contempo le proporzioni della crisi del gruppo. Quanto al fatturato, Auchan viaggia da anni in cattive acque, e il fatturato 2019 è in caduta libera. Metà dei supermercati presenta una redditività negativa. Ciò è dovuto a due fattori: incidenza dei costi fissi e alti canoni di locazione.

Simone Bacchetta

© Riproduzione riservata
Commenti