Un commento

Prevenire incidenti come
quello di Sondrio. La stradale
affronta il tema carichi sicuri

La notizia è di stretta attualità: solo ieri ad Ardenno, in provincia di Sondrio, un ragazzino di appena 15 anni e sua madre hanno perso la vita in un tragico incidente stradale causato dalla perdita del carico da parte di un tir che trasportava legname. Per evitare queste terribili disgrazie e permettere di viaggiare con carichi sicuri, questa mattina su tutta la provincia di Cremona si è tenuto un corso di aggiornamento professionale al quale hanno partecipato una trentina di agenti della polizia stradale e ufficiali di polizia giudiziaria. La sede del corso, tenuto da Alberto Baldini, segretario provinciale Atc-Fai di Cremona e docente in materia di autotrasporto, era a Pizzighettone. La normativa entrata in vigore nel maggio del 2018 riguarda la sicurezza del carico sui mezzi pesanti e prevede una sanzione di 80 euro. Ammontare della sanzione a parte, il valore della prevenzione è fondamentale, proprio per evitare che accadano incidenti come quello di Ardenno. E’ purtroppo molto alto il numero di incidenti stradali provocati dalla perdita del carico, incidenti le cui responsabilità sono ravvisate non solo nei confronti dell’autista, ma anche del proprietario della merce trasportata, di colui che l’ha caricata e del vettore, e cioè dell’azienda di autotrasporti. Per questo motivo si è sentita la necessità di fare una seria formazione. Il corso ha visto una parte teorica e una pratica per il corretto fissaggio del carico. “Per noi della polizia stradale si tratta di un’iniziativa molto importante”, ha commentato il comandante Federica Deledda, che ha sottolineato l’essenziale collaborazione tra la stradale e la Conftrasporto, “in quanto ci permette di essere sempre più al passo con i tempi. La formazione in questo tipo di materia è imprescindibile e ci permette di lavorare su strada con sempre maggiore professionalità”.

Sara Pizzorni

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Commenti
  • Gemelli

    Ottimo.