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Via libera ai dazi
americani. Disastro
per le nostre stalle

È notizia di questo pomeriggio: Gli Stati Uniti potranno imporre dazi annui per 7,5 miliardi di dollari sulle importazioni dell’Ue. Lo ha annunciato l’Organizzazione Mondiale del Commercio chiudendo la controversia aperta dai sussidi europei – giudicati illegali – al costruttore aereo Airbus. Si tratta della contromisura più ‘pesante’ mai imposta dall’organizzazione in una querelle commerciale, MISURA contro la quale nei giorni scorsi si era schierato pesantemente il consorzio di tutela del grana padano, minacciando di protestare con gli allevatori davanti alle sedi delle basi militari americane in italia, la più vicina al nostro territorio è quella di Ghedi . La notizia ora non mancherà di suscitare accese reazioni, visto che i dazi andrebbero a colpire l’agroalimentare anche italiano e con esso i produttori di grana padano, che nasce con il latte di decine e decine di stalle cremonesi.

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Commenti
  • Mirko

    Molto bene

  • Sbirulino19

    E’ la dimostrazione della stima e l’affetto di Trump verso Giuseppi Conte…

  • Italiana

    Viva i sovranisti (finchè non toccano noi)

    • Sbirulino19

      Il problema è capire chi è più sovranista tra Trump e Macron…

      • Telafó Giovanni

        Ha dimenticato l’amico Orban…

        • Sbirulino19

          Perché ha imposto dazi o favorito il consorzio Airbus? Non mi sembra proprio.

  • gianca3004

    con alleati così i nemici ci fanno un baffo.

  • Camillo Frangipane

    Difficile valutare ora l’impatto di questi dazi, che incidono per il 2,5% sul valore dell’export europeo verso gli USA e hanno come bersaglio principale Airbus. La clientela USA che acquista prodotti di qualità dell’agroalimentare italiano si colloca a un livello medio-alto, quindi poco sensibile a variazioni marginali di prezzo. Intanto contiamo i miliardi perduti dal 2014 grazie alle sanzioni imposte alla Russia dalla UE.

    • Abiff

      Quello che non tutti sanno è che la WTO sta esaminando un’analoga richiesta di dazi contro i prodotti USA perché anche la Boeing avrebbe beneficiato di aiuti di Stato (detassazioni in cambio di occupazione).

      Nel mirino sono proprio gli aerei Boeing, le Harley-Davidson, il bourbon… quindi saranno penalizzati tutti senza risolvere niente. Ma gli Stati incasseranno nuove tasse (dazi) e sappiamo come sono affamati di soldi.