Commenta

Scampato incidente sulla Cr
Treviglio, Regione: 'Condizioni
rete ferroviaria inaccettabili'

“Ci attendiamo che Rfi spieghi con chiarezza cosa è successo sulla linea ferroviaria Cremona-Treviglio”. A chiederlo è l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, all’indomani dello scampato incidente ferroviario, l’ennesimo, dopo quello che a Pioltello, un anno e mezzo fa, costò la vita a 3 persone.

“La sicurezza dei lombardi viene prima di ogni altra cosa. La gestione dell’infrastruttura ferroviaria è in capo a Rfi, dunque alle Ferrovie dello Stato, dunque al Governo” ha detto ancora Terzi. “La Lombardia non può più aspettare. Molti disagi che subiscono quotidianamente i pendolari sono imputabili proprio alle condizioni della rete. Il Governo si decida ad investire per efficientare l’infrastruttura e tutelare i cittadini”.

Un “episodio grave e inaccettabile che avrebbe potuto avere conseguenze serie e causare una nuova tragedia”: una dura presa di posizione anche da parte dell’onorevole della Lega Claudia Gobbato. “Sono eventi che si ripetono troppo spesso: ricordo che solo la settimana scorsa si è verificato un altro guasto, in quel caso dovuto al malfunzionamento delle sbarre di un passaggio a livello. Ne va della vita e della sicurezza dei nostri cittadini e non è più ammissibile rischiare di morire per inadempienze dello Stato”.

“Il caso specifico diventa ancora più inaccettabile se consideriamo il fatto che un episodio simile era già accaduto l’anno scorso: è evidente quanto sia necessario un intervento serio, che metta veramente in sicurezza le tratte più pericolose, in quanto piccole riparazioni non servono” continua l’onorevole. “Già nel 2018, in occasione dell’ennesimo guasto delle sbarre di un passaggio a livello, che avrebbe potuto coinvolgere, tra gli altri, anche uno scuolabus, ho presentato un’interrogazione all’allora ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. Visto il perpetrarsi dei recenti gravissimi episodi presenterò nuovamente un’interrogazione all’attuale ministro Paola De Micheli finalizzata ad ottenere delle rassicurazioni, oltre a risposte chiare riguardo l’impegno concreto da parte dello Stato, per interventi risolutivi, rapidi ed efficaci, nella speranza che questa volta si agisca prontamente e non si facciano invece inutili e sterili proclami politici”.

 

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti