Commenta

Flash mob e fiaccolata
a sostegno del Rojava
sabato 19 ottobre

Un flash-mob e una fiaccolata a Cremona organizzati domani, sabato 19 ottobre, da ‘Cremona for Rojava’ per manifestare a favore della Pace in Siria e nel Medioriente e contro l’intervento turco nella stessa Siria. Tra il flash-mob (ore 16.30) e la fiaccolata per la pace e la solidarietà (18.30), la conferenza del prof. Vittorio Parsi nel Salone dei Quadri promossa dalla Tavola della Pace (leggi qui l’articolo).

Le iniziative hanno lo scopo di chiedere alla “Comunità Internazionale, al Governo Italiano e all’Unione Europea, di agire concretamente nella propria diretta responsabilità, in ambito ONU e in ogni sede internazionale, per promuovere con intese multilaterali il compimento di indispensabili atti immediati” come, tra gli altri, la “agire concretamente nella propria diretta responsabilitá, in ambito ONU e in ogni sede internazionale, per promuovere con intese multilaterali il compimento di indispensabili atti immediati”, “l’invio di un contingente di Soccorso Sanitario e la predisposizione di corridoi umanitari per l’evacuazione in sicurezza delle popolazioni sotto attacco”, “il blocco integrale di ogni attività economica e relazione commerciale con il Governo Turco” e il “riconoscimento politico del Rojava come entità comunitaria confederale democratica e multietnica, autonoma e autogovernata e la garanzia della sua integrità territoriale”.

Gli organizzatori, tra cui Gigi Rossetti e riuniti sotto la sigla ‘Cremona for Rojava’, sottolineano che l’iniziativa si svolgerà con qualunque tempo, trovando eventualmente riparo presso i portici di Palazzo Comunale e che invitano “nell’unico interesse della causa dei popoli e nello spirito della Giornata di Mobilitazione, nella volontà di incontro plurale delle diversità pacifiste e solidali che vorranno intervenire, i/le partecipanti ad esprimere liberamente e attivamente verso la cittadinanza, in forme e linguaggi coerentemente dialogici e nonviolenti, i propri messaggi di Solidarietà e Pace con cartelli e striscioni sui contenuti e gli obbiettivi dell’iniziativa,le organizzazioni sociali a manifestare anche visibilmente il proprio impegno specifico e la propria presenza peculiare” e “pregando altresì tutte le forze politiche, nella circostanza, di non esibire inutili competizioni tra simboli di partito”.

© Riproduzione riservata
Commenti