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Badante truffa l'anziana
invalida che accudiva per
acquistare uno smartphone

La badante, approfittando del fatto di potersi muovere liberamente all’interno della casa, si era impossessata della Carta d’Identità della signora invalida, residente a Castelleone, della quale si prendeva cura. Con il documento è riuscita ad acquistare, presso il centro commerciale ‘Cremona Po’, un telefono cellulare del valore di 750 €. Per l’acquisto dello smartphone la badante, B.G.M. 27enne rumena incensurata, ha utilizzato indebitamente la carta d’identità attivando un finanziamento e rateizzando il costo mediante bollettini intestati all’ignara vittima.

In qualche modo la donna è riuscita a non essere smascherata dai dipendenti del negozio di telefonia. Difficilmente infatti avrebbe potuto dire di essere la titolare della carta d’identità, che è molto più anziana di lei. Ma alla fine il trucco è stato scoperto dai Carabinieri della Stazione di Castelleone. I militari al termine dell’attività investigativa hanno ricostruito la vicenda. La badante, denunciata, dovrà rispondere, oltre che di truffa, del reato di sostituzione di persona.

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Commenti
  • Donato Sgarzi

    Ma raccontatelo a qualcun’altro, chi ha attivato la rateizzazione sapeva benissimo che era in atto una sostituzione di persona, ma probabilmente era conveniente così anche per lui

    • Gemelli

      Avevo già commentato una situazione simile e continuo a pensarla così, se ci fossero più strutture per accogliere anziani non si dovrebbe ricorrere a badanti in molti casi mano leste, per strutture non intendo solo case di riposo .

      • Serena@

        Gemelli..le rispondo in quanto ho lavorato parecchi anni in casa di riposo..Il problema non è la mancanza di CASE di riposo ….il problema dei parenti è: quanto costa!!! È risaputo che un anziano in strutture protette costa circa 2000€ al mese …Troppi!! Nessuno o meglio pochissimi arrivano a quella cifra mensile di pensione..Allora si ripiega sulla badante..Ovviamente straniera,perché italiana,oltre che non essere disponibile 24ore su24 ,costa di più ,ma sicuramente più preparata sulle mansioni ,approcci ,e bisogni da soddisfare…

        • Gemelli

          Lei ha lavorato in casa di riposo e io purtroppo ne ho usufruito ,è vero costano moltissimo, ma mi riferivo anche a residence protetti, e anche qui costano molto, per quanto riguarda le badanti anche in questo caso ne ho usufruito e mi sono chiesto tante volte a chi ho dovuto affidare mia mamma, prima che fosse disponibile una sana struttura nel momento dove anche una badante non avrebbe più potuto assisterla.

    • Giorgia Ruggeri

      Signor Sgarzi ci terrei a precisare che al negozio non conveniva affatto attivare la rateizzazione perché poi si sa benissimo che si ricadrebbe solo in grosse problematiche, il punto è che ciò che è riportato in questo articolo è ben lontano dalla verità , quello che non viene detto è che l’anziana “truffata” in realtà non sta pagando un bel niente perché chi paga il telefono regolarmente a rate con carta di credito è la badante , non esistono proprio bollettini intestati alla signora .