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Nomine negli enti: novità
in Fiera. Primi rinnovi a Cr
Solidale e Fondazione

Il tavolo della Giunta in salone dei Quadri

Si apre la stagione delle nomine negli enti e aziende comunali. Lunedì scorso, il consiglio ha approvato le linee di indirizzo e a breve usciranno gli avvisi per la segnalazione delle candidature. Due gli enti che vanno rinnovati: azienda speciale Cremona Solidale, che gestisce la rsa di via Brescia e tutti i servizi sociali del Comune, dall’assistenza domiciliare ai servizi per i disabili; e Fondazione Città di Cremona, che detiene il ricco patrimonio delle ex Ipab (tra cui il complesso dell’ex Soldi) e dà contributi al welfare. In scadenza sono entrambi i Cda, presieduti rispettivamente da Emilio Arcaini e Uliana Garoli.
Già rinnovato lo scorso anno invece il consiglio di amministrazione di Aem, con la conferma di Massimo Siboni.
Le modifiche apportate alle linee di indirizzo, hanno cambiato alcune regole che presiedono alle nomine. Ad esempio, viene estesa ai parenti di quarto grado del sindaco, assessori e consiglieri, l’incompatibilità con il ruolo di rappresentanti del Comune (prima era il terzo grado).
Modificato sostanzialmente il comma 4 dell’articolo 2, che introduce la possibilità di una riconferma per i rappresentanti uscenti: il vecchio testo infatti escludeva la possibilità di riconferma per coloro che avessero già rivestito l’incarico per due volte consecutive. Il nuovo testo aggiunge una riga: “salvo situazioni particolari debitamente motivate”, il che ovviamente apre una possibilità in più per i rappresentanti uscenti. La minoranza consigliare aveva chiesto che venisse tolta la modifica, richiesta non accolta.
Una novità del nuovo testo riguarda le nomine che il Comune fa congiuntamente ad altri enti pubblici, come ad esempio era avvenuto l’ultima volta nel caso della Fiera, dove il consigliere era stato scelto come espressione di Comune e Provincia insieme. D’ora in poi invece sarà l’Ente stesso (in questo caso, la Fiera) a scegliere il rappresentante comune dei due enti locali, seppure d’intesa con gli stessi. Questo il testo dell nuovo comma:  “Le procedure di nomina/designazione di cui ai presenti indirizzi si applicano solo nei casi di diretta attribuzione al Comune di Cremona della nomina/designazione. Nei casi in cui lo Statuto del relativo Ente attribuisca ai Soci o, comunque, a più Enti Pubblici, tra i quali il Comune di Cremona, la competenza a nomina/e/designazione/i congiunta/e, la/e stessa/e sarà/anno direttamente effettuata/e nell’ambito del competente Organo di tale Ente, d’intesa fra i Soci Pubblici interessati”.

Tra le aziende che andranno rinnovate prossimamente, ci sono: la Farmaceutica, dove attualmente il Comune esprime Giorgio Feraboli in qualità del presidente; la già citata Cremonafiere, nel cui Cda attualmente siede attualmente anche il sindaco Galimberti; Reindustria; Fondazione teatro Ponchielli (il sindaco è presidente di diritto); Fondazione Museo del Violino (anche qui il sindaco è presidente di diritto; consigliere Paolo Bodini). g.b.

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