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Saranno Botteghe ad allestire
le luminarie. Terziario critico
su stanziamento del Comune

Le luminarie del 2016

Il tavolo del Duc che si è riunito questo pomeriggio in Comune ha confermato l’assenza di un gestore che si faccia carico dell’intero pacchetto degli eventi natalizi, luminarie e  festa di Capodanno compresi. Lo ha ufficializzato l’assessore al Commercio Barbara Manfredini (affiancata dal consigliere Santo Canale), confermando che il bando è andato deserto nonostante alla manifestazione di interesse avessero partecipato 6 società del settore.
E’ stata quindi chiesta la disponibilità a Botteghe del Centro, che era presente con vari rappresentanti tra cui il presidente Eugenio Marchesi, e l’associazione si è detta disponibile ad effettuare l’intervento.
“Torniamo all’origine – afferma l’assessore Manfredini – Le Botteghe del Centro si sono messe a disposizione per fare le luminarie, quindi il Natale di Cremona non sarà al buio”, anche se non è ancora certa la data di accensione che avviene tradizionalmente in concomitanza con la festa del Torrone. Le luminarie hanno un costo altissimo: circa 50mila euro.

Resta l’incognita sugli altri eventi che erano previsti nel bando e che tradizionalmente animano il Natale cremonese: mercatini, animazioni per grandi e bambini, concerti e soprattutto l’evento di Capodanno che da solo incide non poco nel ridotto budget a disposizione. Per tutto questo il Comune di Cremona sta ancora valutando il da farsi. Lo scorso anno erano state ancora le Botteghe a seguire la partita luminarie (come anche in precedenza) mentre gli eventi erano stati allestiti dalla società esterna Justly che inizialmente, proprio come quest’anno, si era ritirata dal bando.
Ma il tavolo del Duc ha svelato anche altri retroscena: dei 35mila euro più Iva messi sul piatto nel bando, la quasi totalità (20mila) derivano dalla Camera di Commercio; 3mila dal centro commerciale CremonaPo e 10mila dal Comune. Soprattutto quest’ultima cifra (che tolta l’Iva si riduce a poco più di 8mila euro) ha lasciato di stucco i rappresentanti delle categorie economiche, cioè commercianti e artigiani. Pochi, troppo pochi, i soldi messi a disposizione dell’ente locale per rendere appetibile l’investimento da parte di un organizzatore esterno. “Noi crediamo nella formula del bando – commenta Confesercenti – ma perchè sia efficace occorre una tempistica adeguata, magari farlo uscire già a marzo in modo che le società possano organizzarsi e con un budget da parte dell’ente locale più sostanzioso”.

“Il bando è stato effettivamente pubblicato tardi – spiega Manfredini – quest’anno c’è stata anche la scadenza elettorale. Più tempo a disposizione avrebbe potuto consentire ad un soggetto esterno  di cercare sponsor. Va tenuto presente però che il bando prevedeva anche la possibilità per le imprese di associarsi in Ati.  Sicuramente il discorso Natale andrà affrontato in un’ottica più ampia, nell’ambito di una programmazione complessiva di eventi per la città, da concordare con le categorie economiche, come abbiamo già cominciato a fare all’interno del Piano strategico per il commercio”. Che tornerà a riunirsi, con gli stessi attori presenti oggi più il sindaco Galimberti, giovedì 31 ottobre.

“E’ stata una riunione che ha trovato una soluzione in extremis a un problema di non poco conto, quello delle luminarie – commenta Antonio Pisacane, direttore di Asvicom – Si è tornati a chiedere a Botteghe del Centro di farsi carico ancora una volta  dell’allestimento e va reso merito al loro impegno. Mi sento di aggiungere tuttavia che non è scritto da nessuna parte che non possa essere il Comune ad organizzare in prima persona gli allestimenti e gli eventi natalizi”.

A questo proposito oggi pomeriggio, l’ex assessore al Commercio Nicoletta de Bona, ha pubblicato sulla sua pagina facebook il video del Natale 2011, quello in cui tutti i monumenti del centro storico vennero illuminati a giorno da file pendenti  di luci. “Il Natale con il Sindaco Perri … beh orgogliosa di averlo organizzato, con la collaborazione dello staff dell’Assessorato, il responsabile eventi di allora – Elio Conzadori- e il Dirigente – dr.ssa Ivana Iotta”, la frase di commento.  gb

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Commenti
  • Mirko

    Visto che il bando non era abbastanza sostanzioso e quindi saranno le botteghe a pagare, perché non proporre per il prossimo anno ancora le botteghe a fare le luminarie, magari facendo pagare meno tasse comunali? Sarebbe un ottima cosa per tutti

    • Diretur

      Sarebbe ottimo l’apostrofo

      • Angelo Dellamorte

        Ahah

  • Italiana

    Poi però i commercianti non vogliono i concerti in piazza… valli a capire

    • Sbirulino19

      Forse perché per quelli ci ha messo più di 50 mila euro…

      • Andrea

        E meno male che in quello investono….personalmente ritengo molto più importanti eventi come i concerti piuttosto che le luci natalizie…anche se effettivamente la cifra stanziata per le luci è ridicola

        • Sbirulino19

          Resto convito che i concerti si devono pagare da soli, perché il Comune deve pagare per arricchire Renga, Simple Minds e compagnia bella? Io non me lo spiego.

  • Sbirulino19

    Il comune ha emesso cartelle esattoriali con multe per più di 4 milioni di euro e poi mette 8 euro per il Natale, che figura da barboni per non dire do peggio.
    L’associazione commercianti avrebbe dovuto protestare proponendo un lumino da cimitero fuori da ogni negozio per il periodo natalizio. La stampa ci sarebbe andata a nozze e la figuraccia del comune avrebbe avuto portata nazionale.