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La Cattolica di Brescia lancia
la laurea in turismo musicale
Convegno di tre giorni a Cr

Un concerto nell'auditorium Arvedi

Studiosi da tutto il mondo si riuniranno a Cremona, nelle sale della Camera di Commercio nei giorni 20, 21 e 22 novembre, per analizzare il fenomeno del turismo legato alla musica (concerti, spettacoli, festival) attraverso tre chiavi di lettura: quella storica, che vede gli ultimi tre secoli caratterizzati da movimenti, anche internazionali, di persone interessate alla produzione o all’ascolto di eventi musicali; quella geografica, che indaga la distribuzione sulla superficie terrestre di tali movimenti, la loro consistenza, le dinamiche evolutive e le ricadute socio-economiche sul territorio; quella didattica, che analizza in che modo scambi culturali, scuole di musica, esperienze orchestrali, formazione strumentale possano promuovere spostamenti di persone (viaggi di studio e turismo scolastico ad essi associato), di idee e di materiali, anche attraverso la rete.
La città di Cremona, caratterizzata da un genius loci secolare con le sue molteplici attività produttive e attrattive culturali e turistiche legate a passato e presente della tradizione musicale, si propone come location ideale per ospitare un convegno che affronti anche le tematiche della valorizzazione delle risorse e del loro ruolo attuale di promozione del turismo scolastico e dell’interscambio di attività didattiche ed orchestrali. Lo ha sottolineato Gian Domenico Auricchio, presidente dalla Camera di commercio di Cremona, che ha accolto con soddisfazione ed orgoglio la proposta della Università Cattolica: “Cremona da quattro secoli è una delle capitali della musica, ha dato i natali a Claudio Monteverdi, qui ha iniziato la sua carriera Amilcare Ponchielli. In città i liutai delle famiglie Amati Guarneri, Stradivari hanno dato vita alla liuteria classica che ha prodotto capolavori assoluti”.

Per Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona e Barbara Manfredini, Assessore al Turismo e City Branding, “il turismo musicale in costante crescita sia nella nostra città che nel territorio è un filone da studiare e su cui lavorare per intercettare nuovi mercati e formulare così proposte formative e di accoglienza adeguate alle esigenze di studio, alloggio ed esibizione di singoli e gruppi. La città di Cremona, da sempre riconosciuta come capitale della liuteria, ma anche della musica, grazie alle sue istituzioni, quali la Scuola Internazionale di Liuteria, il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi”, il Teatro Ponchielli, il Museo del Violino, con i suoi laboratori scientifici di altissimo livello, il Distretto della Liuteria con le sue molteplici iniziative di studio e ricerca, la rete che ha saputo creare tra le scuole di ogni ordine e grado, nonché l’attività davvero meritoria e preziosa di numerosi gruppi ed associazioni, è onorata di essere stata scelta per ospitare i lavori di questo convegno scientifico a livello internazionale”.

La sfida di formulare nuove proposte formative è già stata accolta dalla facoltà di Lettere e filosofia che quest’anno ha avviato a Brescia il corso di laurea triennale in Scienze turistiche e valorizzazione del territorio che si pone l’obiettivo principale di formare professionisti in grado di gestire al meglio il fenomeno turistico in Italia, di svilupparne le potenzialità, di avviare attività economiche in grado di valorizzare una nuova cultura di impresa e di sfruttare al meglio, in maniera sostenibile e diffusa, le enormi risorse di beni culturali e naturali presenti. “Una nuova classe di tecnici, di operatori e di progettisti del fenomeno turistico in Italia – ha dichiarato il preside Angelo Bianchi – deve possedere una solida preparazione linguistica, che permetta di corrispondere alle richieste dei mercati e intercettarne i flussi internazionali, una adeguata e sfaccettata competenza in campo culturale, in grado di individuare e valorizzare al meglio le risorse storiche, artistiche e architettoniche della nazione, competenze tecniche, giuridiche, economiche ed informatiche che consentano una adeguata valutazione dei problemi incontrati sul percorso dello sviluppo, capacità comunicative che assicurino un corretto sfruttamento delle risorse”.

Il convegno è stato organizzato grazie al sostegno di Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Cremona, Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e vede il patrocinio del Dipartimento di Scienze Storiche e Filologiche dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, del Comune di Cremona e la collaborazione di Fieschi 1869, Cremona.

Il programma e stato pertanto strutturato in tre sessioni di lavoro distinte:

– Sessione 1: Il turismo musicale nella storia: dal Grand Tour ad oggi, coordinatrice Rosa Cafiero.
– Sessione 2: Geografia della musica: dal paesaggio sonoro ai luoghi di attrazione del turismo musicale, coordinatori Guido Lucarno e Raffaela Gabriella Rizzo.
– Sessione 3: Viaggiare con la musica: didattica, formazione strumentale e scambi culturali, coordinatrice Gigliola Onorato.

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