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Voci splendide e scenografie
spettacolari: Aida incanta
il pubblico del Ponchielli

Foto Sessa

Se le aspettative erano elevate, la messa in scena è probabilmente riuscita a superarle: ha entusiasmato, sorpreso, fatto sospirare e anche versare qualche lacrima. Così l’Aida della regia di Zeffirelli ha acceso il pubblico di un Teatro Ponchielli sold out. Scenografica e spettacolare come era lecito aspettarsi, l’opera ha trascinato gli spettatori in un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, all’antico Egitto, dove scalinate e gigantesche statue hanno fatto da sfondo alla drammatica storia di Aida e Radames.

Un’Aida color oro, fatta di coreografie piuttosto agili, costumi splendidi e scene che evocano tutta la monumentalità che la storia richiede. Insomma, il palco del Ponchielli, uno spazio certo non ampio, si è adattato perfettamente a questa edizione alleggerita dell’opera, che non ha perso nulla della sua maestosità.

Decisamente pregevoli le voci, come quella di Samuele Simoncini nei panni di Radames, che si è conquistato un caloroso applauso già dopo il primo assolo, ‘Se quel guerrier io fossi’. Non  da meno Aida, interpretata dal soprano Maria Cristina Leva, né quella di Cristina Melis, Amneris e di tutti gli altri interpreti. Voci che sono riuscite a condurre magistralmente lo svolgersi delle scene, accompagnate dalle mirabolanti performance del coro Operalombarda e dalla perfetta esecuzione dell’orchestra I Pomeriggi Musicali.

Laura Bosio

Fotoservizio Sessa

 

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