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'In ospedale calo di attrattività
extra regione del 15%':
mozione dei medici-consiglieri

Il gruppo consigliare Fare Nuova la Città  – Cremona Attiva ha presentato lo scorso 26 novembre una mozione perchè venga discussa in Consiglio Comunale che chiede al Sindaco Galimberti di “rispondere alle preoccupazioni di molti cittadini riaffermando con determinazione l’importanza del nostro ospedale cittadino come presidio fondamentale per la città e il territorio, strumento insostituibile per garantire i bene primario della cura e della salute”. Primi firmatari sono proprio due medici, Riccardo Merli, per tanti anni al Pronto Soccorso, e Cinzia Marenzi. A loro si sono uniti Paola Ruggeri del Pd e Lapo Pasquetti di Sinstra per Cremona.

La mozione impegna il sindaco a fare sinergia con l’amministrazione dell’ospedale, e ad organizzare incontri “a cadenza almeno annuale al fine di appoggiare e sostenere tutte le azioni in atto o previste, volte al rafforzamento della struttura e di condividere obiettivi e progettualità che facciano, del nostro ospedale, un presidio sempre più moderno, efficiente e al servizio dei cittadini cremonesi”.

Nella mozione si mettono in evidenza le criticità dell’ospedale di Cremona: dimissioni volontarie di cinque ortopedici, la scorsa estate; chiusura estiva della divisione di otorinolaringoiatria per mancanza di medici, “una carenza ampiamente prevedibile”; “l’inspiegabile e immotivato declassamento della Terapia Intensiva Neonatale”. In questi anni inoltre, si rileva,  è aumentato il numero di cittadini cremonesi che si rivolgono a strutture extra provinciali ed extra regionali e per contro si registra un calo di attrattività dell’Asst cremonese: -5,8% nel 2018 di ricoveri da fuori provincia e – 15,2% di quelli da fuori regione.

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