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Palazzo Comunale aperto
ai turisti, primo sopralluogo
per sistemazione sale

Primo sopralluogo dell’assessore alla cultura Luca Burgazzi e del conservatore della pinacoteca Mario Marubbi a palazzo comunale in vista della sua valorizzazione ai fini turistici. L’assessore e il conservatore accompagnati da tre impiegati comunali, ieri hanno supervisionato tutte le sale. L’itinerario, come ha spiegato l’assessore, inizierà dalla sala della carrozza, da dove si passerà nella sala dei Decurioni. Lì verranno spostate le famose teche di Gae Aulenti, realizzate negli anni 80, che un tempo custodivano i violini della collezione di palazzo comunale, il plastico della città di Cremona verrà con molta probabilità spostato al museo di Storia Naturale, saranno spostate anche le due riproduzioni del Torrazzo e verranno tolti i pannelli a forma di grata utilizzati per le mostre. Al loro posto l’architetto Donadio sta disegnando di piccoli pannelli di plexiglass che per motivi di sicurezza dovranno essere posizionati a ridosso della scala.

Naturalmente il progetto dovrà essere vagliato dalla Soprintendenza. Oltrepassato il portale in cima allo scalone, dove verrà valorizzata anche la statua che rappresenta Zaneen de la bàla con un pannello per spiegare chi era l’eroe cittadino, si passerà nel salone dei Quadri. Il quadro di Cattapane verrà trasferito in Pinacoteca e sostituito con un’altra opera. Nessun cambiamento, se non una pulizia, per le tre salette laterali al salone dei Quadri, frutto di una ristrutturazione del palazzo nel ‘500. Nella prima sala, quella che ospitava la collezione dei violini, si vorrebbe proiettare un filmato sulla storia di palazzo comunale, mentre la sala azzurra e la sala rosa potrebbero essere arricchite con quadri che si trovano ora nei depositi del museo. Nella sala della Consulta si prevedono dei lavori sul soffitto, decorato con gli 8 tondi del pittore cremonese Antonio Rizzi e un enorme quadro che rappresenta Nerone e Agrippina. Nella bellissima sala resterà solo la bandiera storica, regalata a Cremona che sfilò il 25 aprile del 1945 a Milano. Il percorso terminerà in sala giunta dove è conservato uno dei capolavori assoluti della scultura cremonese del primo ‘500, il camino in marmo di Gaspare Pedone. Viste le funzioni amministrative della sala, lì non si interverrà. La visita al palazzo resterà gratuita. Con il nuovo anno inizieranno i lavori di pulitura e sistemazione della sale. s.gal.

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