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La Lega cambia nome, anche
senza dimettersi Burgazzi
sarebbe decaduto

Il post di Pietro Burgazzi denigratorio del movimento delle Sardine e delle donne di colore è diventato in poche ore notizia virale sui media nazionali. A livello locale, c’è chi plaude alle sue dimissioni come Alessandro Carpani, esponente leghista di lungo corso che non ha rinnovato la tessera anche a causa della conduzione del partito a livello cittadino. Tra i due c’erano state scintille lo scorso febbraio proprio a proposito di altre uscite di stampo razzista nei confronti di persone di colore da parte di Burgazzi: i due consiglieri allora componenti del gruppo della Lega in Consiglio comunale (oltre a Carpani, Alessandro Fanti) si erano dissociati e non avevano usato giri di parole per definire lo spessore culturale del segretario. Dalla sua pagina Facebook emergono anche un paio di commenti di approvazione all’uscita sulle ‘sardine nere’, mentre negli ambienti  delle Sardine cremonesi, che stanno organizzando per il 20 dicembre in piazza Pace alle 18,30 il loro primo raduno, si fa sapere che espressioni come quelle usate da Burgazzi (“quando non battono, nuotano”) non possono che essere condannate da un movimento nato come antifascista e antirazzista e fanno notare che comunque molti esponenti della destra e della stessa Lega erano in piazza a Milano per sostenere Liliana Segre.

La Lega cittadina dunque perde il segretario, ma anche se Burgazzi non si fosse dimesso ora, sarebbe comunque decaduto come tutti gli organi del partito, il prossimo 21 dicembre, quando il Congresso darà l’ok definitivo alle modifiche dello statuto della Lega Nord ‘per l’indipendenza della Padania’ lasciando spazio alla ‘Lega per Salvini premier’. In questo modo la Lega Nord resterà in vita come una sorta di ‘bad company’ (per farsi carico del debito di 49 milioni nei confronti dello Stato che andranno restituiti attraverso rateizzazioni) mentre la nuova Lega di Salvini potrà continuare la sua marcia con un bilancio nettamente in positivo. Per facilitare il passaggio dei tesserati dall’una all’altra formazione verrà sancita la modifica dello statuto, che finora negava la possibilità per i militanti di iscriversi ad altre formazioni o partiti; dal 21 dicembre, invece, potranno iscriversi anche alla Lega per Salvini. Analogamente decadrà anche il segretario provinciale, Fabio Grassani.

Pietro Burgazzi ricopre in consiglio comunale anche il ruolo di presidente della Commissione di Vigilanza.

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