Un commento

Pendolari ancora al gelo, Utp:
'Sollecitata riparazione, ma
non ci sono tempi certi'

Non si esauriscono le proteste dei pendolari per l’assenza del riscaldamento in molti dei treni lungo la linea Milano-Cremona-Mantova. Nella mattinata di giovedì segnalati il 2646, il 2647 e il 2648, tutti con vagoni gelidi, nonostante il freddo pungente e la neve. Un problema che si ripete ormai da un paio di giorni e la cui soluzione non sembra essere molto tempestiva e mancano comunque tempi certi in merito all’intervento di riparazione. La denuncia arriva dall’Utp Lombardia, che evidenzia come questi treni, “dotati di sensori termostatici esterni, che sulla base della temperatura esterna, ne regolano di conseguenza anche quella interna. Il personale non può intervenire sul malfunzionamento della sonda termostatica in quanto autonoma, se non nell’ordine dei 2 gradi massimi aumentabili o diminuibili”.

Le lamentele del resto non sono una novità, perché non è la prima volta che si verificano tali disservizi. “Tutto denota anche una carente manutenzione dei guasti che giornalmente il Personale di macchina e di bordo annotano tramite apposito registro posto nel vano dei comandi della vettura, o inviati tramite apposita applicazione in dotazione al tablet del Personale stesso” continua l’Utp. “
Se fossimo dinnanzi ad una realtà (paragonabile ad altre regioni, vedi Piemonte, Liguria, Veneto) dove vengono usati abitualmente treni a media distanza – completamente rinnovati e con climatizzazione di nuova generazione installata – i convogli ideali per la Milano-Mantova anche per confort di seduta sarebbero proprio le media distanza. Non è, infatti, che il vivalto sia poi un treno così comodo per chi ha 2 ore di percorrenza, non ci si può stendere le gambe più di tanto, non c’e’ posto per i bagagli, cappelliere scarse e mille ostacoli. 
Detto questo ancora oggi abbiamo sollecitato una maggior manutenzione dell’impianto di riscaldamento, non avendo però ricevuto tempi certi circa l’intervento. 
Come Associazione, non possiamo che sposare quanto detto dall’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Battisti, circa la necessità di cessare al più presto trenord, e di riprendere in Lombardia il servizio come Trenitalia”.

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Commenti
  • Shpalman97

    Trenord, uno dei tanti capolavori che Formigoni e la Lega ci hanno regalato, è riuscita in un’impresa che 10 anni fa pareva impossibile: far sperare ai pendolari che la gestione venga data a Trenitalia. Complimenti.