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Ospedale, col nuovo anno
girandola di nuovi
primari e facenti funzione

Per Mario Martinotti (Direttore Dipartimento Chirurgico), Antonino Minervino (Direttore Dipartimento di Salute Mentale e Direttore UO di Psichiatria di Oglio Po) e Carlo Del Boca (Direttore UO Urologia) il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno di lavoro. Stamattina, i tre medici hanno deciso di salutare insieme i colleghi.

MINERVINO: L’ESPERIENZA DI CHI LASCIA DIVENTA SPAZIO COSTRUTTIVO PER CHI ARRIVA. “Il bello di sapere che qualcuno va in pensione – ha dichiarato Minervino – è la prova provata che la vita va avanti e che il ciclo della storia fatto di passato, presente e futuro non è una favola, ma una realtà. Ognuno può giocarsela come meglio crede. Questo punto di vista ci aiuta a capire – ha continuato Minervino – che l’esperienza fatta da qualcuno, oggi un po’ più vecchio, diventa spazio per qualcun altro, un po’ più giovane. Uno spazio in cui mettere tempo, competenza e passione. Esattamente gli ingredienti della vita. Ho lavorato come psichiatra nell’Area Casalasco Viadanese e all’Oglio Po dal 1985, continuerò ad esercitare la mia professione in altri contesti e mi occuperò di formazione all’interno della scuola di psicoterapia che ho fondato insieme ad alcuni colleghi. Soprattutto continuerò a guardare con molta gratitudine al luogo che mi ha dato tanto e che è stato con me molto generoso, al di fuori di ogni retorica.”

MARTINOTTI, LASCIO UN GRUPPO DI PRIMORDINE, GRAZIE AI MEDICI E AGLI INFERMIERI CHE HANNO COLLABORATO CON ME. “Arrivai a Cremona all’inizio di giugno 2007. Ero già primario in provincia di Pavia, la città dove sono nato e mi sono laureato e specializzato, e dove ora torno a vivere e a esercitare la mia professione, anche se in un contesto diverso – ha spiegato Martinotti. A tutt’oggi conto 20 anni e più di primariato (di cui 13 a Cremona) e 10 anni come Direttore di Dipartimento di Chirurgia. Posso dire che il mio tempo l’ho fatto.” “Quando giunsi a Cremona – ha ricordato Martinotti – fui incaricato di implementare la chirurgia laparoscopica (che io già praticavo dal 1992). Passammo dalle colecistectomie e appendicectomie laparoscopiche alla laparoscopia avanzata soprattutto in ambito chirurgico oncologico ed endocrinologico. Attualmente eseguiamo più del 50% delle procedure chirurgiche addominali, toraciche e del collo con tecnica mininvasiva.”

“Tutto questo è stato possibile – ha precisato Martinotti – grazie alla collaborazione e alla dedizione dei miei aiuti, animati da spirito di sacrificio e di leale impegno e di totale professionalità, convinti che solo una proficua integrazione potesse portare a risultati importanti. Ma anche grazie alle capacità, alla disponibilità e alle riconosciute competenze degli infermieri che hanno saputo coniugare una rara empatia col paziente. Non posso tralasciare lo specifico e indispensabile aiuto che il personale amministrativo ha da sempre dato all’attività sanitaria.”

“Lascio quindi un gruppo di prim’ordine, in grado di proseguire con sicurezza un cammino iniziato tredici anni fa e che si è fatto sempre più solido, come dimostrano i dati nella loro oggettività – ha concluso Martinotti. Pur congedandomi dall’ospedale, sarò sempre accanto ai miei collaboratori fidati, come a tutti i cremonesi che hanno creduto in me: non lesinerò la mia disponibilità.”

DEL BOCA, L’UROLOGIA DI CREMONA PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL TERRITORIO. “Sono a Cremona dal 2011 e posso affermare senza timore di essere smentito che è stata un’avventura molto positiva. Quando sono arrivato – ha spiegato Del Boca – ho trovato un reparto da rilanciare. In questi anni sono state introdotte metodiche e tecniche innovative, come ad esempio la litotrissia intra-renale. Abbiamo investito sulla qualità delle prestazioni. L’Urologia dell’Ospedale di Cremona, oggi è un autentico punto di riferimento per il territorio, ma anche per altre aree lombarde extracremonesi. Ringrazio chi mi ha sostenuto e chi ha collaborato all’evoluzione del reparto.”

COSA CAMBIA, TUTTE LE NOVITA’. In attesa della pubblicazione del concorso, da gennaio la Chirurgia di Cremona sarà affidata ad interim a Guglielmo Giannotti (Direttore UO Chirurgia, Ospedale Oglio Po); Paola Mosa (Direttore Socio Sanitario, ASST Cremona) avoca a sé il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, mentre la referente dell’UO di Psichiatria di Oglio Po è Daniela Borella.

Per l’Urologia è già stato bandito e chiuso il concorso che si svolgerà a breve. Altri cambiamenti in vista in Neurologia: Antonella Arisi, attuale Direttore facente funzioni del reparto, andrà in pensione sempre il 31 dicembre. Subentra in sue veci Luciano Abruzzi. Il bando di concorso per la sostituzione è già stato pubblicato e scade il 9 gennaio 2020. Dal prossimo gennaio, Luca Pianta (Direttore UO Otorinolaringoiatria) sarà in servizio all’Ospedale di Cremona. Gianbattista Danzi (Direttore UO Cardiologia) e Erika Maria Viola (Direttore UO Ortopedia) sono al lavoro a Cremona dallo scorso settembre. Mentre Laura Romanini (Direttore UO Radiologia di Cremona) è stata incaricata ad interim per la direzione della Radiologia di Oglio Po: sostituisce Cinzia Marenzi, in pensione da quattro mesi.

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