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Autostrada Cr-Mn, per M5S
'tempo scaduto: Regione dica
chiaramente cosa vuole fare'

 “Della Autostrada Cremona-Mantova si parla dal 2003 ma non si è mai andati oltre alle chiacchiere o agli annunci sui quotidiani. Il progetto, come è emerso nelle ultime riunioni alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti Terzi, non è assolutamente sostenibile. Chi guida la Lombardia ci dica chiaramente che cosa vuole fare. Il tempo è scaduto”. E’ questa, in estrema sintesi, come spiegano i consiglieri regionali del M5S Lombardia Marco Degli Angeli e Andrea Fiasconaro, la richiesta contenuta in  una mozione presentata dal gruppo regionale dei 5 Stelle che sarà discussa nel prossimo consiglio regionale di martedì 14 gennaio.

La mozione chiede che la Lombardia prosegua l’interlocuzione con gli enti locali e il Ministero per individuare l’intervento più efficace ed in grado di consentire collegamenti veloci, sicuri e sostenibili tra Cremona e Mantova”. Nell’atto anche, “compatibilmente con le disponibilità di bilancio”, la richiesta di finanziamento per  “uno studio che, attraverso un’analisi costi – benefici, valuti la fattibilità e la sostenibilità finanziaria ed economico-sociale delle alternative finora individuate” come “il potenziamento leggero della ex SS10, la riqualifica a doppia carreggiata della ex SS10 o la realizzazione di un tracciato autostradale”.

Degli Angeli e Fiasconaro argomentano: “Le risorse pubbliche devono essere assegnate solo sulla base di valutazioni chiare e trasparenti sull’efficacia concreta della soluzione scelta. Abbiamo bisogno urgente di un’analisi costi-benefici per offrire ai pendolari ed imprese un’infrastruttura realmente utile, funzionante, ben dimensionata e sostenibile. Con la mozione chiediamo che si acceleri e si valutino, oltre a tempi certi di realizzazione delle opere, tutte le alternative possibili per avere un collegamento veloce, sicuro e dignitoso tra Cremona e Mantova. Con l’ex Ministro Toninelli c’erano le condizioni per avviare con Anas uno studio sulla riqualificazione della SS 10. Questa ipotesi non deve essere scartata a priori. L’unico dato certo, confermato anche dall’assessore, è che l’autostrada non è sostenibile: si valutino tutte le alternative senza finire in un vicolo cieco o immaginare un’infrastruttura che sarà pronta tra decenni con costi altissimi per la realizzazione e per i pedaggi”.

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