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Ambientalisti: 'Cr-Mn tutt'altro
che definita, autostrada
dipenderà da Ti-Bre

foto d'archivio

Scarsa chiarezza su tempi, tipologia e soprattutto su chi realizzerà il nuovo collegamento tra Cremona e Mantova. E’ quanto evidenziano le associazioni ambientaliste che ieri hanno manifestato davanti al Museo del Violino dove si svolgeva l’incontro degli amministratori con il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli e la sua omologa in regione Lombardia Claudia Maria  Terzi.

“Qui al museo del violino di Cremona, in occasione della tavola rotonda sul tema delle infrastrutture, nemmeno “Stradivari” è riuscito ad armonizzare le posizioni del ministro delle infrastrutture e dell’assessore ai trasporti regionale. Al punto che dopo un’ora di dibattito il sindaco di Cremona Galimberti è intervenuto nuovamente per ribadire al ministro e all’assessore regionale: ‘Qui il territorio ha già deciso e chiede la realizzazione dell’ autostrada Cremona Mantova e il raddoppio della ferrovia Mantova Codogno. Non chiedeteci altri tavoli ma diteci che cosa volete fare in concreto’. Il ministro ha risposto ribadendo che l’autostrada è di competenza regionale e che il contributo del ministero riguarderà solo le opere viarie connesse. L’assessore regionale per contro ha ribattuto che il tratto centrale di 9 km della Cremona Mantova è a carico della autostrada Ti-Bre, la cui realizzazione è di competenza statale. Pertanto regione Lombardia deciderà di investire 1 miliardo e 300 milioni sulla Cremona Mantova solo e quando il quadro sarà certo, completo e formalizzato, e cioè quando anche il governo avrà finanziato l’autostrada tirreno-brennero e il completamento del raddoppio della Mantova Codogno. Quindi la vicenda non è affatto conclusa e il suo esito ancora molto incerto.

“Il rischio è paradossalmente che alla fine le due autostrade potrebbero essere realizzate entrambe, oppure, che tutto resti ancora in una fase di stallo, impedendo così la realizzazione delle opere veramente necessarie al territorio. Nel corso del dibattito l’assessore Terzi ha anche ricordato come tra gli scenari in campo ci sia anche quello della riqualificazione dal sp10 proposta dagli ambientalisti.

“Alla fine dell’incontro abbiamo consegnato alla ministra copia del nostro studio sulla riqualificazione della SP10, il volantino distribuito durante il presidio, nonché la lettera con la quale le rinnoviamo la richiesta di incontro. In conclusione la partita, a nostro avviso, è ancora tutta da giocare, e noi continueremo nel nostro impegno per sostenere la proposta di riqualificazione della SP 10 all’interno di un accordo di programma tra ministero, Anas, regione e province di Cremona e Mantova per il finanziamento e la realizzazione delle opere viabilistiche veramente utili al territorio e attese da decenni”.

Il documento è stato sottoscritto da; Coordinamento dei comitati contro le autostrade cremona-mantova e Ti-Bre, Legambiente Cremona e Lombardia vvf Cremona e Lombardia Italia nostra Cremona e Mantova Stati Generali dell’ambiente della salute della Provincia di Cremona

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Commenti
  • Pilla Paolo Guido

    Intanto sistemiamo le strade che ci sono già, ormai ridotte a mulattiere. Per i sogni e le ipocrisie c’è tempo.

  • Roberto Regonelli

    Ha ragione il Sig. Pilla, mentre aspettiamo le autostrade, teniamo in efficienza le strade che abbiamo, eseguendo il monitoraggio delle stesse, affinché si pianifichi la loro manutenzione.

  • Mirko

    Inutile e costosissima, mantenere in salute ciò che si ha già e poi, ma poi, ma poi, pensare di spendere per cose inutili

  • Seppe Marin

    Personalmente non darei un dollaro bucato per una autostrada, ma se hanno da riporre qualcuno nei pilastri, come in Calabria…no comment.
    Perché non risanano i ponti marci e fanno le ciclabili e le pedonabili, o forse i cre mo na hanno lekiappe pesanti e mai vanno a piedi?