6 Commenti

Furto al Decathlon e pugno
al vigilante: serbo condannato
a 2 anni per rapina impropria

E’ stato condannato a due anni, pena sospesa, Dejan Miletic, il 43enne serbo che il 21 dicembre scorso era stato arrestato dai carabinieri dopo una tentata rapina impropria al Decathlon di via Sesto, dove aveva rubato due leggins e un paio di scarpe e aveva sferrato un pugno all’addetto alla vigilanza che lo aveva inseguito. L’imputato, che ora è libero, vive in Serbia con la moglie e tre figli di 17, 14 e 7 anni. Gestisce un ristorante, ma guadagna poco e vorrebbe fare il commerciante di auto e mezzi agricoli. Il 21 dicembre era a Cremona, dove in tre mesi è già stato altre tre volte. Qui spera di poter far affari. Sarebbe rientrato in Serbia il giorno stesso, ma prima aveva deciso di fermarsi nel nuovo ‘Shopping Village’. Dal Decathlon si era portato via i regali di Natale per i suoi figli senza pagare, ma era stato visto dall’addetto alla vigilanza che gli aveva intimato di fermarsi. Il ladro, invece, era fuggito ed era stato inseguito fino al parcheggio. Ad un certo punto il 43enne si era voltato ed aveva sferrato un pugno al vigilante. All’arrivo dei carabinieri, il serbo era stato identificato e dichiarato in arresto per tentata rapina impropria.

Sara Pizzorni

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Chicca

    Pena sospesa !! Normale !! Libero di rubare ancora !!!

  • Sbirulino19

    LIbero…e non è il quotidiano.

  • Abiff

    Anch’io, in gioventù, mi sono trovato senza soldi. Con l’affitto da pagare e l’assicurazione dell’auto in scadenza. Ma non ho mai rubato.

  • Mirko

    Che strano, di solito vanno in galera

  • A. G.

    A sto punto giusto rubare. Proverò anche io. Ovviamente senza picchiare nessuno.

  • Stefano Ghidetti

    allora giusto rubare e prendere per i fondelli una nazione che non ti mette nemmeno in galera se rubi e picchi il vigilante che ti insegue!