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La rassegna estiva Acquedotte
si restringe: da quattro a due
i concerti in piazza del Comune

Il festival Acquedotte sarà ridotto: dei quattro concerti dell’ultimo anno quest’anno se ne organizzeranno due. Dimezzata anche la durata del festival che da un mese passerà a quindici giorni. Dunque, una riduzione sia temporale che numerica. Il Comune di Cremona ora è pronto a creare il bando che verrà pubblicato tra una quindicina di giorni. Se n’è parlato in giunta mercoledì. Una decisione, quella della giunta, come sottolineato dall’assessore alla cultura Luca Burgazzi, conseguente alla serie di accordi che si stanno portando avanti con la Soprintendenza sull’uso di piazza del Comune. Nei mesi scorsi infatti ci sono stati vari incontri tra Gabriele Barucca direttore della Soprintendenza delle Belle Arti, Paesaggio e Archeologia per le province di Cremona, Lodi e Mantova, il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore alla cultura Luca Burgazzi. In questi incontri sono state segnalate delle problematicità rispetto all’impatto antropico e delle emissioni sonore sui monumenti, tanto che gli amministratori hanno deciso di ridurre i concerti in piazza.

Il problema va avanti da anni. L’impatto acustico sui monumenti della piazza non fa di certo bene. Per questo negli incontri che ci sono stati in questi mesi la Soprintendenza ha auspicato che gli spettacoli in piazza siano quelli che non richiedano grandi amplificatori perchè potrebbero danneggiare i monumenti. Sulla scia poi di quanto fatto a Mantova per piazza Sordello la Soprintendenza auspica che venga elaborato uno studio sulla base di controlli effettuati durante i concerti da enti competenti sulle emissioni sonore e sulle conseguenze che possono avere sui monumenti storici. A breve ci sarà un incontro tra Comune, Soprintendenza e Curia.

Silvia Galli

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