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Scala di risalita pesci a Isola
Serafini: siglata convenzione
Comune Monticelli- Aipo

E’ stata firmata stamattina a Monticelli d’Ongina la convenzione tra AIPo e Comune per la valorizzazione della scala di risalita dei pesci realizzata presso la centrale Enel Green Power di Isola Serafini, sul fiume Po, inaugurata nel marzo 2017.
L’accordo è stato sottoscritto dal Direttore di AIPo Luigi Mille e dal Sindaco di Monticelli, Gimmi Distante, alla presenza dell’Assessora regionale dell’Emilia-Romagna all’ambiente, difesa del suolo e protezione civile – nonché componente del Comitato di Indirizzo AIPo – del Segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli e dell’Assessore al Turismo del Comune di Monticelli, Daniele Migliorati.

Le specie ittiche migratrici, dagli anni ’50 del secolo scorso, non potevano superare la diga in entrambe le direzioni, in quanto sprovvista di passaggio artificiale per pesci; questo fattore ha determinato una frammentazione delle popolazioni e un conseguente declino o addirittura scomparsa di alcune di queste, come gli Storioni, che un tempo popolavano il Po con tre specie (Storione ladano, Huso huso, Storione comune, Acipenser sturio, Storione cobice, Acipenser naccarii) mentre oggi è presente con certezza il solo Storione cobice – sia pure con una popolazione molto rarefatta – e la Lampreda di mare.
La deframmentazione del Po a Isola Serafini non interessa le sole specie grandi migratrici, come gli Storioni, la Cheppia o l’Anguilla, ma anche molte specie ittiche d’acqua dolce, che per compiere il loro ciclo vitale devono comunque compiere movimenti migratori: la strategia riproduttiva dei pesci d’acqua dolce che popolano gli ambienti fluviali è quella di risalire il fiume e deporre le uova a monte, per contrastare il costante flusso verso il mare che porterebbe nel tempo, con i diversi eventi di piena, sempre più a valle i pesci del fiume. Andare a deporre le uova a monte permette di ripopolare anche questi tratti, ma se una frammentazione lo impedisce è evidente il potenziale danno che si arreca a quelle specie.

L’apertura di questo corridoio ecologico è stata patrocinata dall’UE  all’interno di un progetto complessivo di complessivo per € 7.088.476, di cui € 3.496.809 a carico del cofinanziamento comunitario, € 3.091.667 di cofinanziamento tra i partner, 500.000 euro di cofinanziamento da parte di Enel Green Power. All’interno di tale budget, l’importo per la realizzazione del passaggio per i pesci ammonta a 4.800.000 euro.

L’accordo prevede che AIPo e Comune di Monticelli d’Ongina si impegnino a sviluppare iniziative educative, culturali e promozionali per la valorizzazione della scala di risalita dei pesci di Isola Serafini, anche con l’organizzazione di visite all’infrastruttura.
In particolare, AIPo manterrà in efficienza la scala di risalita e il locale di monitoraggio e renderà disponibile l’impianto per le iniziative previste; metterà inoltre a disposizione, su richiesta del Comune, l’attracco per natanti situato nel mandracchio sia di valle sia di monte della conca di navigazione.
il Comune di Monticelli d’Ongina organizzerà e gestirà, anche per il tramite di soggetti terzi che verranno opportunamente individuati, iniziative di educazione e di valorizzazione turistico-culturale, comprese visite guidate alla scala di risalita ed al fabbricato di monitoraggio, raccordandosi con AIPo ed Enel Green Power per l’applicazione delle norme di sicurezza.
Per l’espletamento delle attività AIPo contribuisce agli oneri in capo al Comune con la somma massima di 30.000 euro l’anno per il biennio 2020-2021, al termine del quale si valuteranno gli impegni finanziari per gli anni successivi.
L’Assessore regionale all’Ambiente dell’Emilia-Romagna ha richiamato l’impegno per la valorizzazione del Po portato avanti negli anni nel territorio piacentino, a partire dal progetto “Valle Po” promosso dal compianto Presidente della Provincia Gian Luigi Boiardi. Ha quindi sottolineato l’importanza della collaborazione e del “fare rete” tra le Regioni del Po e tra i vari soggetti presenti lungo il Grande Fiume. Il riconoscimento “MAB Unesco – Riserva della biosfera Po grande”– ha sottolineato – rappresenta un’ulteriore opportunità di valorizzazione di un territorio che ha tutte le carte in regola per uno sviluppo turistico basato sull’ambiente, la cultura e le eccellenze enogastronomiche. “La convenzione che ogni firmiamo consente la valorizzazione e la fruizione turistica e didattica della scala di risalita. Ritengo che essa possa diventare un vero e proprio polo di educazione ambientale”, ha affermato l’Assessore. “Un impianto – ha rimarcato – che rappresenta un tassello fondamentale del corridoio ecologico europeo che si sviluppa lungo il bacino del grande fiume”.
“Un ringraziamento a tutti – ha concluso – e in modo particolare ad AIPo e all’Assessorato regionale all’Agricoltura, che hanno lavorato intensamente per la scala di risalita e per arrivare all’accordo di oggi, senza dimenticare naturalmente il ruolo giocato da Regione Lombardia per la realizzazione dell’opera”.
Il Sindaco di Monticelli ha richiamato la determinazione con cui l’amministrazione, in continuità con le precedenti, ha inteso essere protagonista di una progettualità che vede nella scala di risalita, assieme a tutta Isola Serafini nel suo complesso, un volano per lo sviluppo turistico e la valorizzazione del territorio. “E’ stato fondamentale – ha aggiunto – il tavolo che si è aperto tra il nostro Comune e i diversi Assessorati regionali interessati ed AIPo, nonché Enel Green Power: a loro va quindi un doveroso ringraziamento” . “Siamo convinti – ha concluso – che sviluppando in modo ottimale le attività previste dalla convenzione si potranno richiedere nuovi fondi anche dall’Unione Europea”.
Il Direttore di AIPo, Luigi Mille, ha illustrato le caratteristiche della scala di risalita e ha sottolineato l’apporto dell’Agenzia a un progetto che ha al centro il Po e le sue specificità. “Con la condivisione di tutto il Comitato di Indirizzo – ha detto – mettiamo a disposizione una somma significativa, che in seguito ci verrà rimborsata dalla Regione Emilia-Romagna, in modo da poter avviare subito questo progetto così atteso dalle comunità locali”. “L’impegno della Regione e di AIPo su quest’area è stato notevole: la realizzazione della nuova conca di navigazione e della scala di risalita ne sono la dimostrazione. Continueremo anche in futuro ad essere vicini alle realtà locali del bacino del Po.”
Il Segretario generale dell’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, Meuccio Berselli, ha evidenziato l’impegno dell’Autorità per l’ottenimento del riconoscimento Mab Unesco, che “può rappresentare un punto di svolta nel modo di gestire la risorsa fluviale”. “La qualità delle acque è migliorata, grazie allo sforzo delle Regioni per la depurazione, si ripopola la fauna ittica, le Regioni rivierasche stanno lavorando assieme sul contrasto al bracconaggio, c’è un grande fermento nelle realtà locali per una più compiuta valorizzazione dei territori, la navigazione turistica ha enormi potenzialità: se si lavora in rete ci sono insomma le condizioni per rendere il Po un attrattore di visitatori e di risorse, nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente”.

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Commenti
  • Pilla Paolo Guido

    Se il successo dell’iniziativa sarà commisurato alla qualità delle strutture realizzate, stiamo freschi!

  • ciclo-pe

    Ma ai pesci, che si sa non hanno molta memoria, chi lo dirà che dopo cinquant’anni possono tornare a risalire il Po? A parte il fatto che di storioni e anguille non è che se ne vedono molti. Iniziativa lodevole che ha comunque dei costi che spero non verranno sottratti ad azioni sicuramente più urgenti sotto il profilo ambientale come la rimozione delle tonnellate di plastiche ferme tra gli alberi dell’alveo fluviale che si sa finiscono nella catena alimentare.