Un commento

Avantea necessita nuovi spazi:
in comm. Territorio la richiesta
di modifica aree nel Pgt

Dopo quella di via Sesto, che tanto ha fatto discutere, arriva all’ordine del giorno della prossima commissione Territorio, venerdì 17 gennaio, la proposta per una nuova variante al Pgt (e al Piano territoriale di coordinamento provinciale, Ptcp), stavolta riguardante la trasformazione di un ambito che è attualmente agricolo. A chiederla è la società Avantea del professor Cesare Galli, nome di spicco del panorama scientifico internazionale, con all’attivo numerosi progetti tra cui il salvataggio del rinoceronte bianco africano dall’estinzione, attraverso le tecniche del congelamento degli embrioni e la fecondazione in provetta.

I consiglieri sono chiamati a dare espressione di voto sulla bozza di accordo di programma tra Comune e Avantea srl per individuare un nuovo Ambito di trasformazione nel documento di Piano, per consentire l’ampliamento delle attrezzature di servizio del centro di ricerca in campo biomedico di via Porcellasco.

Cesare Galli, che con la moglie e collega Giovanna Lazzari è il fondatore di Avantea, ha raggiunto la fama a livello mondiale nel 1999 come “papà” del toro Galileo, e successivamente della cavallina Prometea (nel 2003) e del puledro Pieraz, primo cavallo clonato per fini riproduttivi, nato nel 2005. E’  solo nel 2008 che il laboratorio per la riproduzione animale e la ricerca biotecnologica assume il nome di Avantea S.r.l., mantenendo tutto il know-how sviluppato grazie alla ricerca svolta in ambito zootecnico e biomedico, insieme alle competenze e alle professionalità costruite in circa vent’anni di attività . Oggi Avantea è leader europeo nell’ambito della riproduzione assistita degli animali d’allevamento e riceve richieste di servizi professionali e di collaborazioni scientifiche da una vasta platea di stakeholder internazionali.

 

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Commenti
  • ciclo-pe

    Sarebbe interessante vedere anche il progetto. In via Porcellasco c’è una interessante cascina che sta crollando proprio in confine con l’attuale sede di Avantea che, bisogna dire, non è un bell’esempio di inserimento architettonico e paesaggistico. Non sarebbe possibile recuperare la cascina e dare ad Avantea una una sede più rappresentativa?