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Nuova missione cremonese
a Madrid alla prestigiosa
fiera di viaggi e turismo

Torna a Madrid la delegazione cremonese impegnata a promuovere Cremona all’estero: da oggi e per cinque giorni è infatti presente al FITUR (Feria Internacional de Turismo), la prestigiosa fiera di viaggi e turismo che si svolge in questo periodo nella capitale spagnola. Come l’anno scorso, uno stand allestito all’interno dello spazio di ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), mostra le peculiarità di maggior fascino per i turisti stranieri: cultura, storia ed enogastronomia, accompagnati naturalmente dalla liuteria grazie alla presenza di un postazione di lavoro dove un liutaio illustra alcune fasi di lavorazione degli strumenti ad arco.

Anche per questa missione è ricco il programma di incontri tra gli operatori turistici spagnoli e internazionali e i rappresentanti della città: il Sindaco Gianluca Galimberti con gli Assessori Barbara Manfredini e Luca Burgazzi, Virginia Villa e Fausto Cacciatori per il Museo del Violino, il liutaio Marcello Villa, e Paola Milo, responsabile del Servizio Promozione, Informazione e Accoglienza Turistica del Comune di Cremona.

Al Consolato d’Italia a Madrid sono stati celebrati i 100 anni di ENIT e per l’occasione, grazie alla sinergia tra Comune di Cremona e Museo del Violino, al concerto inaugurale della Sara Zeneli, giovane e talentuosa allieva del maestro Accardo, ha suonato il violino 1998 costruito dal maestro Marcello Villa e ispirato al Greffuhle 1709 di Antonio Stradivari, strumento quest’ultimo conservato nelle collezioni del Palazzo Reale madrileno. Momento clou della missione l’incontro tenutosi a Palazzo Reale tra la delegazione cremonese e il Presidente del Patrimonio Nacional*, incaricato della conservazione del patrimonio artistico dei Borbone, fra cui il celeberrimo Quartetto di strumenti di Antonio Stradivari – a Madrid dal XVIII secolo – per suggellare il rapporto fra il Patrimonio Nacional e il Distretto della Liuteria, in un’ottica di scambio di conoscenze e collaborazioni.

“Dare continuità alle relazioni internazionali è per noi un obbligo a favore della città. Abbiamo il dovere di raccontare Cremona con entusiasmo e competenza e quando questo accade, come nell’evento tenutosi al Consolato d’Italia a Madrid, si suscitano interesse e stupore nei confronti della nostra città. I due obiettivi principali della missione sono una rinnovata presenza alla fiera del turismo e ancora la costruzione di relazioni con tour operator, già da tempo avviata, ma da continuare con competenza. I frutti in città di questo lavoro sono ormai evidenti. Il secondo è stabilire relazioni forti con il Consiglio di Amministrazione del Patrimonio Nacional che gestisce, tra l’altro, il Palazzo Reale di Madrid e le preziose collezioni che ospita, tra cui quella di strumenti musicali: mettiamo a disposizione il sapere del nostro Distretto della Liuteria e lo accresciamo attraverso queste relazioni così significative. Facciamo squadra con le istituzioni dello Stato come ENIT, che si occupano di turismo, e con le ambasciate. Ringraziamo per questo ENIT e in particolare ’l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino, amico della nostra città e promotore del nostro Paese”, dichiarano prima del loro rientro in Italia il Sindaco e gli Assessori.

*Questa istituzione gestisce 19 palazzi, monasteri, conventi reali ed edifici annessi, aperti al pubblico, che costituiscono la rete di siti reali, e che ospitano oltre 154.000 pezzi storico-artistici di tutti i generi (pittura, scultura, arazzi, orologi, orafi, archivi, biblioteche, strumenti musicali e mobili, tra gli altri) che costituiscono una parte essenziale del patrimonio culturale spagnolo in quanto opere dei migliori artisti di tutte le epoche.

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Commenti
  • Gianluca

    Poi quando la delegazione di Madrid verrà a Cremona consiglieremo di portarsi le torce da casa per trovare le botteghe di liuteria.

  • Marengon

    Ecco Sindaco, già che è lì osservi bene come sono fatte le piste ciclabili, i sottopassi delle auto e per le bici, come è trattata l’illuminazione pubblica e come è vivo il centrocittà, così quando tornerà nel “paesone” potrà vedere la differenza.
    Nel frattempo si rilassi, con tutta la gaudente compagnia…

  • riccardo80

    Ecco la pletorica e allegra brigata, capeggiata dal sindaco ridanciano, in trasferta a spese del contribuente mentre a Cremona si fan le pulci al risparmio sulle luci del duomo e delle piazze del centro !

  • Sbirulino19

    Almeno imparassero qualcosa in queste “gite”, invece tornano e sono peggio di prima.

  • riccardo80

    …..quanto è costata questa variopinta trasferta ? si può sapere ? ….e l’opposizione come al solito , dorme !