7 Commenti

Coronavirus, pronto soccorso
preso d'assalto. Potenziati
i turni dei dipendenti

AGGIORNAMENTO – Pronto soccorso preso d’assalto anche a Cremona, per i timori di contagio che ormai hanno varcato i confini provinciali: una settantina le persone in sala d’attesa alle 17 di oggi 21 febbraio. Due pazienti risultano ricoverati nel primo pomeriggio in quanto presentavano sintomi sospetti, anche se per ora non è confermato il contagio da coronavirus. Uno dei due è tra coloro che sono entrati in contatto con il 38enne ricoverato a Codogno. Una terza persona è arrivata intorno a metà pomeriggio, dicendo di essere un collega del 38enne e di avere la febbre. Immediatamente anche lui è stato dirottato verso la corsia preferenziale verso cui vengono indirizzati i pazienti di questo tipo e tutti coloro che presentano sintomi sospetti, anche se nella maggior parte dei casi si rivelano poi semplici influenze.

Una situazione d’emergenza, e una psicosi dilagante dunque, anche all’ospedale di Cremona, dove si è attivata una vera e propria unità di crisi. All’ingresso vengono consegnate le mascherine ai pazienti con la febbre. Il via vai è continuo: persone che arrivano coi propri mezzi, altre portate in ambulanza, avendo allertato il numero d’emergenza 112. Molte anche le notizie fuorvianti che girano in questi giorni: sta circolando infatti la notizia che il Pronto Soccorso di Cremona sarebbe chiuso. Non è vero, è stata chiusa la porta di accesso interna all’ospedale, mentre quella esterna, dalla quale normalmente si accede è aperta come sempre.

Intanto è finalmente arrivata una nota ufficiale dell’Asst di Cremona che, in modo coordinato con Regione Lombardia, “ha definito le modalità di accoglienza di eventuali casi sospetti” spiega Rosario Canino, direttore sanitario Asst di Cremona.  Grazie ad un lavoro di squadra gestito dalla Direzione Strategica in sinergia con la Direzione Medica, il Daps (Direzione assistenziale professioni sanitarie), i primari e le équipe medico infermieristiche del Dipartimento di Urgenza Emergenza e Malattie Infettive, stiamo potenziando i turni di Pronto Soccorso di medici e infermieri. Per diversificare i percorsi e favorire l’applicazione in sicurezza delle corrette procedure di accoglienza per i pazienti è stato allestito un pre-triage nella camera calda antistante l’ingresso del Pronto Soccorso.”

“In via esclusivamente precauzionale – continua Canino – sono stati temporaneamente sospesi i tirocini degli studenti dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Purtroppo in queste ultime ore sono stati divulgati attraverso i social messaggi distorti e allarmanti alla popolazione. Attualmente all’Ospedale di Cremona non vi è nessun caso di Corona Virus e il Pronto Soccorso è attivo”.

“Le norme comportamentali da adottare sono quelle divulgate questa mattina anche in conferenza stampa dall’Assessore Giulio Gallera – precisa Canino: per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria è di non recarsi in Pronto Soccorso, ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte”.

LaBos

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti
  • Luca Ronca

    Hanno detto che in caso di sospetto contagio o malessere di chiamare il 112 e assolutamente di NON andare al pronto soccorso, ma come sempre noi italiani seguiamo le regole…….

    • Chicca

      Gli ignoranti esistono sempre !!!

    • Sbirulino19

      Esatto!

    • Acciaio Rapido

      Poi quant se diss che certi i capis en cassso!!!

  • Giorgio Maggi

    Questa si chiama isteria collettiva derivata da un forte terrorismo psicologico, provocato da tv e quotidiani.

    • Gemelli

      Non ne sarei così convinto.

    • Chicca

      Bè un pò di preoccupazione cè !!!!