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Emergenza coronavirus, la
Regione cerca nuovi infermieri
da destinare a Cremona

(foto di repertorio)

Una procedura speciale di acquisizione di manifestazione di interesse per personale infermieristico. Regione Lombardia, ha infatti aperto una selezione per individuare nuovo personale da destinare all’ospedale di Cremona per affrontare l’emergenza legata al coronavirus Covid-19. La durata dell’incarico, si legge, e l’impegno orario verranno concordate tra l’azienda e il professionista a seconda della disponibilità manifestata e del perdurare della necessità assistenziale. L’avviso, infatti, rimarrà aperto “sino a copertura della necessità assistenziale”. Non si tratta, come specificato nell’avviso, di un’assunzione vera e propria. Una volta ricevuta la manifestazione di interesse l’ASST di Cremona “si riserva la possibilità di conferire in via eccezionale un incarico di natura occasionale e temporanea che in nessun caso configurerà un rapporto di lavoro subordinato alle dipendenze dell’ASS di Cremona”.

QUI L’AVVISO PUBBLICATO DALLA REGIONE

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Commenti
  • audrey

    Non accetterà nessuno. Questa è un’emergenza nazionale, la cosa migliore sarebbe spostare d’ufficio a rotazione infermieri e medici preparati da altre zone d’Italia e assumere in loco persone che li sostituiscano. È assurdo che lo Stato non stia pensando a mandare aiuto da altri ospedali del paese, magari anche da quelli militari e privati, se la situazione sfugge di mano qui dove la sanità è più forte ne risentirà tutto il paese nelle prossime settimane.

    • A. G.

      Potrebbero accettarlo molte persone magari. Primo per farsi le ossa, secondo x curriculum,terzo per fare del bene aiutando personale e pazienti. 2 punti di vista opposti ma che ci possono stare.

      • Naver

        Speriamo che sia così. C’è gente che va in Africa per curare la gente in guerra o che è afflitta da epidemie, spero che abbiano lo stesso cuore anche per gli italiani. Anche se non so quanta utilità potrebbero avere in quest’emergenza infermieri alle prime armi che magari sanno mettere a malapena una flebo (esperienza personale)…

        • Se lo stato proponesse incentivazioni migliori come ad esempio la promessa di avere un lavoro indeterminato nel pubblico alla fine dell”emergenza forse ci sarebbero molti più infermieri disposti a rischiare la pelle.. e cmq anche se neo laureato sempre meglio avere qualcuno che sa come metterla una flebo che non avere nessuno e in quel caso vi attaccate al c.