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Erogazioni dal Comune:
il sindaco spiega chi
avrà diritto al buono spesa

Buoni spesa, ecco la procedura per richiederli

⚠️ CORONAVIRUS - ECCO COME E A CHI EROGHIAMO I BUONI SPESA, PROCEDURA ATTIVA DA GIOVEDÌ - AGGIORNAMENTO ORE 20.30Vi spiego come eroghiamo i buoni spesa con una procedura che parte giovedì e che prevede la compilazione di un apposito modulo.📞 I quattro numeri da chiamare per compilare il modulo via telefono sono:0372 407894, 0372 407359, 0372 407963, 333 614 3338 giovedì 2 e venerdì 3 aprile dalle 9 alle 18.📧 La mail per inviare il modulo compilato è buonospesa@comune.cremona.itSul sito del Comune a breve pubblicheremo modulo e dettagli della procedura.Comune di Cremona - SpaziocomuneComune di Cremona - Politiche Sociali

Pubblicato da Gianluca Galimberti su Martedì 31 marzo 2020

In un video il sindaco Gianluca Galimberti ha spiegato come verrà erogato alla cittadinanza il contributo che il Governo ha stanziato per le persone che a causa di questa emergenza fanno fatica anche a fare la spesa. Per Cremona sono previsti 385mila euro che saranno impiegati per erogare buoni spesa secondo 5 fasce.
• Alle persone single: 150 euro
• Ai nuclei con due componenti: 250 euro
• Ai nuclei fino a 4 componenti: 350 euro

In caso di presenza di figli a carico, oltre il nucleo di 4 persone, 50 euro per ogni figlio. In caso di presenza di neonati-infanti 0-3: +150 euro. Da domani sul sito del Comune sarà a disposizione il modulo e l’avviso. “La procedura partirà da giovedì 2 aprile” spiega il sindaco. “Abbiamo attivato quattro numeri e una mail”. I numeri sono:0372 407894, 0372 407359, 0372407963, 333 614 3338. La mail è: buonospesa@comune.cremona.it

I numeri si potranno chiamare nelle giornate di giovedì e venerdì (dalle 9.00 alle 18.00), per poter presentare la propria candidatura compilando il modulo via telefono con l’aiuto dell’operatore. Oppure  potrà inviare il modulo compilato via mail. Possono richiedere il contributo i cittadini che non ricevono già altri aiuti come reddito di cittadinanza o reddito di inclusione.

Chi può fare domanda? “Persone che dichiarano di trovarsi in una delle seguenti condizioni in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Coronavirus Covid-19: interruzione o riduzione dell’attività lavorativa; in attesa di Cassa Integrazione; riduzione del reddito a seguito di grave malattia o decesso di un componente del nucleo familiare percettore del reddito principale; soggetti con Reddito di Cittadinanza attualmente sospeso, revocato e decaduto; nuclei familiari numerosi (5+ componenti); nuclei mono-genitoriali; anziani soli con pensione minima o in assenza di pensione; nuclei che a seguito del COVID19 si trovano con conti corrente congelati e/o nella non disponibilità temporanea dei propri beni e/o non possiedono strumenti di pagamento elettronici; nuclei con disabili in situazione di fragilità economica. Al contributo hanno diritto anche partite Iva e altre categorie come liberi professionisti non comprese nei dispositivi o in attesa dei dispositivi costruiti a livello ministeriale”.

Raccolti i moduli questi verranno valutati dai tecnici comunali. Se il modulo risulterà valido l’operatore del Comune ricontatterà il cittadino nella mattinata di lunedì 6 aprile per comunicare l’esito positivo della richiesta e dove e quando poter ritirare il buono. La distribuzione dei buoni avverrà da lunedì pomeriggio, in orari scaglionati e in punti dislocati in città che saranno indicati, in modo da evitare assembramenti di persone e limitare gli spostamenti in città. Ovviamente questa operazione avverrà rispettando tutte le precauzioni anticontagio. Per chi fosse impossibilitato a muoversi è prevista la consegna a casa del buono stesso.

Il buono spesa potrà essere impiegato in esercizi commerciali convenzionati che saranno indicati entro lunedì. L’erogazione del contributo è fino ad esaurimento dei fondi.

“Abbiamo dovuto adottare questa procedura perché abbiamo tempi strettissimi per l’erogazione e perché dobbiamo e vogliamo raggiungere i cittadini che non ricevono altri aiuti e quindi non sono noti ai Servizi Sociali” sottolinea il sindaco. “Faremo i controlli su quanto dichiarato nei moduli, ma non abbiamo il tempo di farli prima dell’erogazione, dunque faccio un appello all’onestà dei cittadini. Chi non ha bisogno non richieda il buono spesa. Altrimenti si impedirà ad altri che ne hanno realmente bisogno di riceverlo. Anche questo è una prova di comunità.

Siamo consapevoli che queste misure possono aiutare, ma solo per un tempo limitato. Pertanto anche su indicazione nazionale attiviamo un conto corrente Cremonaiuta che raccoglierà donazioni che saranno finalizzate a continuare questo lavoro di sostegno a persone e famiglie in difficoltà anche nelle prossime settimane”. Il conto corrente è IT32 E 05034 11401 000000191919, Banco BPM Cremona, intestato al Comune di Cremona.

Non viene meno nel frattempo l’aiuto che il Comune, il terzo settore, i volontari continuano a dare e si tratta di molte centinaia di famiglie ogni giorno con la distribuzione dei pasti, dei farmaci e  della spesa.

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Commenti
  • marcus

    I disoccupati sono esclusi?

  • Marengon

    Caro Sindaco. Avrei una proposta da farLe giusto per mostrare ai cremonesi che anche i dirigenti del Comune possono dare “una prova di comunità”: devolvere sul conto corrente Cremonaiuta la quota della Premilaità dei Dirigenti relativa all’anno 2019.
    Sarebbe un gesto forte e pari a circa il 10% dello stipendio medio di un dirigente comunale. Questa somma, pari a circa la metà del contributo concesso dal Governo, andrebbe ad incrementare la disponibilità economica da destinare a chi si trova davvero in difficoltà e non ha uno stipendio di circa 100.000 euro l’anno… che dice?
    Sinistra… senso di comunità… ci mettiamo alla prova?

    • Sbirulino19

      See…ciao…

    • Cicileu Ieu

      ahhahahah…..che battuta……secondo te si tolgono i soldi dalle tasche? come la pagano la villa con piscina?

    • anna

      Se fossi in lei la proposta la girerei ai parlamentari e ai senatori… meglio molto meglio.