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Buono spesa, nella prima
giornata arrivate
1000 richieste in Comune

Sono state 1000 le richieste del buono per l’acquisto di generi essenziali arrivate in Comune nel primo giorno di attivazione della procedura, giovedì 2 aprile, la misura varata dal Governo a favore dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici legati all’emergenza e di quelli in stato di bisogno, riservata ai nuclei non assegnatari di altri interventi di sostegno pubblico. Compilazione di un modulo da spedire via mail o telefonata, queste le due modalità adottate dal Comune per inoltrare le richieste, per le quali c’è tempo fino a sabato 4 aprile alle ore 12.30. I buoni, da un minimo di 150 euro a un massimo che dipende dal numero di figli a carico, saranno erogati dalla settimana prossima, a seguito di valutazione e fino ad esaurimento del budget messo a disposizione dallo Stato.

Possono fare domanda le persone che dichiarano di trovarsi in una situazione economica di difficoltà determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza sanitaria COVID-‐19, ad esempio:  interruzione o riduzione dell’attività lavorativa; in attesa di Cassa Integrazione; riduzione del reddito a seguito di grave malattia o decesso di un componente del nucleo familiare percettore del reddito principale; soggetti con Reddito di Cittadinanza attualmente sospeso, revocato o decaduto; nuclei familiari numerosi; nuclei mono-genitoriali; anziani soli con pensione minima o in assenza di pensione; nuclei che a seguito del COVID19 si trovano con conti corrente congelati e/o nella non disponibilità temporanea dei propri beni e/o non possiedono strumenti di pagamento elettronici; nuclei con disabili in situazione di fragilità economica; partite Iva e altre categorie come liberi professionisti non comprese nei dispositivi o in attesa dei dispositivi costruiti a livello ministeriale.

L’Amministrazione si riserva successivi controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate in merito alla sussistenza delle condizioni per il riconoscimento del buono, con conseguenti segnalazioni all’autorità giudiziaria in caso di dichiarazioni false.

Per richiedere il buono si può scaricare il modulo dalla pagina web del Comune https://www.comune.cremona.it/node/495164 e inviarlo alla mail buonospesa@comune.cremona.it;

oppure telefonare ai numeri di telefono dedicati:  0372 407894, 0372 407359, 0372 407963, cell. 333 614 3338, nelle giornate di giovedì e venerdì (alle 9.00 alle 18.00), e sabato dalle 9.00 alle 12.30.

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Commenti
  • Sbirulino19

    Calcolando che ci sono disponibili meno di 400mila euro con una media di 200 euro a richiesta, oggi i fondi saranno già esauriti. Qualcuno avrà oncora da ridire se la chiamo l’elemosina del Giuseppi?

    • Orto

      Caro sbirulino, elemosina fin che vuoi ma, dal momento che si tratta di un buono per fare la spesa, nella sostanza per mangiare, non ci riderei su. Mi auguro che chi come me, come te non ne ha bisogno non lo abbia richiesto….

      • Sbirulino19

        Sono d’accordo, ma questi fondi non bastano, lo si è detto subito e lo si vede fatti. E nessuno ride.