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Commercio e artigianato:
sgravi per 2 milioni
in arrivo dal Comune

1 milione e 700 mila euro di aiuti tra Tari, Cosap e fondo affitti, pagamenti rateizzati, plateatici aggiuntivi gratuiti, offerte sui parcheggi collegate allo shopping. Ma anche azioni per un sistema cittadino di commercio a domicilio, azioni di marketing, programma di eventi culturali e di animazione. E’ il sindaco Gianluca Galimberti, in un messaggio postato sulla sua pagina Facebook a comunicare quando detto pochi minuti prima ai rappresentanti delle categorie economiche di commercio e artigianato in videoconferenza.

Lo scorso mese di marzo l’Amministrazione aveva già deciso lo slittamento di tutti i pagamenti  a giugno, con la possibilità di rateizzarli, annullando sanzioni e interessi. Questo consente a molti di risparmiare liquidità in un momento di chiusura totale o parziale delle attività. Sempre a marzo è stata inoltre sospesa l’imposta di soggiorno.

1,2 milioni serviranno per agevolare i pagamenti Tari 2020 per artigiani, commercianti e piccole imprese. Oltre all’azzeramento della tariffa per i tre mesi di chiusura, ci sarà quindi un ulteriore abbattimento per il resto dell’anno.  “Lo facciamo – afferma il sindaco –  per aiutare le attività non solo nell’emergenza, ma anche nella fase della ripresa che sarà lunga e diversa. Quando commercianti, artigiani e piccole imprese torneranno a ricevere una cartella della Tari (da giugno) si troveranno dunque uno sconto fortissimo e avranno la possibilità di rateizzare ciò che resta su molti mesi. Tutto questo con grandi benefici sulla liquidità”.
Sono inoltre previsti 250mila euro per azzerare la Cosap 2020 (il canone di occupazione del suolo pubblico): 150mila euro per i negozi, un esonero per tutto il 2020, e 100mila euro per chi opera al mercato.

Inoltre i plateatici aggiuntivi, che verranno individuati insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria per allargare gli spazi esterni a disposizione degli esercizi pubblici, saranno gratuiti per tutto il 2020.

E’ previsto anche un aiuto per gli affitti: 250mila euro di contributo per negozianti e artigiani che sono rimasti chiusi, ma hanno dovuto comunque pagare il canone. A tale riguardo sarà preparato un apposito bando e verrà chiesto a Regione Lombardia di partecipare integrando quanto mette a disposizione il Comune.

Nel pacchetto ci sono anche i parcheggi. Si pensa infatti ad offerte sugli stalli in modo che siano legate allo shopping: chi compra in centro avrà delle agevolazioni sulla sosta. Si sta lavorando sulle modalità di questo provvedimento che rientra in un progetto di valorizzazione anche della mobilità leggera. L’Amministrazione ritiene di grande importanza investire anche in un sistema cittadino di commercio on-line per la consegna a domicilio. Su questo fronte sono allo studio azioni concrete per quanto riguarda gli strumenti tecnologici e la logistica finalizzate a sostenere tale servizio che i titolari delle attività commerciali hanno intrapreso o intendono intraprendere.

Vi è poi un altro aspetto di assoluta rilevanza. Si sta infatti mettendo mano ad un piano di iniziative culturali e di eventi perché Cremona possa ritornare, una volta terminata questa emergenza, a vivere anche nel divertimento, nel tempo libero, nel segno della musica e della cultura.

“Il Comune mette dunque in campo risorse che siamo sicuri si uniranno agli incentivi di Governo e di Regione, per aiutare concretamente commercianti e artigiani non solo per ripartire, ma per sfruttare questo momento per un nuovo e rinnovato sistema del commercio e dell’artigianato in città”, è il commento dell’Amministrazione.

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