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Degli Angeli: 'Sms a casaccio e dati pazienti persi: imbarazzante, la situazione è sfuggita di mano'

Marco Degli Angeli, consigliere regionale del M5S Lombardia, nelle scorse settimane ha anche depositato una interrogazione su un presuntoo data-breach (violazione privacy dati pazienti e operatori sanitari) in un noto istituto di cura privato e, in seguito agli SMS (“Lei risulta contatto di un caso di coronavirus”) inviato dall’Ats Milano per errore, oggi dichiara: “Dopo la cancellazione dai database dei sospetti positivi al Covid ora spuntano in Lombardia gli errori informatici con gli SMS a casaccio ai cittadini”.

“La situazione – commenta il consigliere cremasco – è ampiamente sfuggita di mano e a poco valgono le scuse. Ormai tutti ne hanno le tasche piene di questa situazione. E’ imbarazzante.In Lombardia non è solo la Sanità che non funziona, ma risulta fantozziana la gestione complessiva della regione guidata da Fontana”.

Il sistema informatico, ricorda Degli Angeli, “è gestito da ARIA che ha assorbito 2 anni fa Lombardia Informatica un classico esempio eclatante di azienda pubblica lottizzata ed inefficiente”. “Dopo la cancellazione dei dati di pazienti sospetti Covid19 – precisa l’esponente pentastellato -, la confusione sui dati dei decessi e degli infetti, da prendere sempre con le pinze, ora gli SMS impazziti”.

Degli Angeli quindi attacca: “Nel 2020 le nostra Regione non ha un sistema informatico degno di questo nome, troppe falle, rallentamenti, e confusione: se non governi i dati e non li sai gestire, il risultato è il caos. A questo si sommano le arretratezze dei sistemi a supporto dei lavori consiliari,  sistemi streaming inefficienti, incapacità nell’implementare sistemi di voto a distanza, piattaforme intranet lentissime. Siamo al medievo informatico, altro che eccellenza”.

Ma i problemi informatici non sono gli unici secondo il consigliere del M5s che porta un altro esempio: “Per non farci mancare nulla abbiamo anche nei magazzini mascherine inutilizzabili perché fatte con i pannolini.Il problema non è più Gallera che rischia di fare il capro espiatorio. Il problema è proprio chi sta a capo di questa pseudo organizzazione, un ente disorganizzato che si atteggia da primo della classe, che nemmeno l’ultima repubblica delle banane si merita”.

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